L’ISTAT ha smontato le accuse di Giorgia Meloni sui conti pubblici
Non è vero che «sarebbero stati sufficienti appena 20 miliardi di PIL in più» per uscire dalla procedura d'infrazione europea

Non è vero che «sarebbero stati sufficienti appena 20 miliardi di PIL in più» per uscire dalla procedura d'infrazione europea





Il deficit salirà fino al fino al 2,2 per cento del PIL, la manovra varrà circa 29 miliardi di euro – di cui 7 provenienti dalla lotta all’evasione – e servirà a evitare aumento dell’IVA e riduzione del “cuneo fiscale”

Quali sono le scadenze e gli scenari ora che il governo ha deciso di sforare tutti i parametri europei e portare il deficit al 2,4 per cento del PIL


Un po' di spiegazioni per chi l'ha letto sui giornali e vuole orientarsi tra Maastricht, rapporto deficit-PIL, Fiscal Compact e Cassa depositi e prestiti

Cosa vogliono dire default, haircut, ESM, ELA, bailout e tutte le altre parole che la crisi greca ci ha fatto diventare familiari

Dopo oltre quattro mesi di negoziati e tentativi falliti portati avanti da due primi ministri diversi


Si propone di modificare il Patto di stabilità e la direttiva sulle “case green”, che però sono state appena approvate: considerando i tempi dell'Europa se ne riparlerà tra qualche anno (forse)


Era stato un esperimento unico e molto celebrato, ma mancano i soldi

Nel Documento programmatico di finanza pubblica appena approvato dal governo c'è innanzitutto una buona notizia sui conti

«Scendere sotto il 2,4 per cento oggi significa non fare quota 100 per superare la Fornero e non fare il reddito di cittadinanza»

E anche un anno in più per ridurre il rapporto tra deficit e PIL, oltre alla conferma del cosiddetto "scudo anti-spread": che cosa ha deciso l'Eurogruppo

Storia di un bizzarro incrocio fra una lezione, una conferenza stampa e un dibattito parlamentare con il discusso ministro Paolo Savona
