Il ritorno di Trieste all’Italia, settant’anni fa
Il 26 ottobre 1954 le truppe italiane entrarono in città dopo lunghe trattative, iniziate dopo la Seconda guerra mondiale e passate attraverso molti momenti di tensione

Il 26 ottobre 1954 le truppe italiane entrarono in città dopo lunghe trattative, iniziate dopo la Seconda guerra mondiale e passate attraverso molti momenti di tensione


Dopo essere stata di fatto esclusa dalle trattative, Giorgia Meloni ha votato contro António Costa e Kaja Kallas e si è astenuta su Ursula von der Leyen

La “sugar tax” fu introdotta dal secondo governo Conte, ma la sua applicazione è stata rinviata sei volte: ora il ministro Giorgetti vuole farla entrare in vigore davvero e nel governo si litiga

Le mozioni come quelle contro Matteo Salvini e Daniela Santanchè, che verranno votate nei prossimi giorni, hanno sempre avuto scarsa probabilità di successo: è soprattutto una questione di numeri

Molti leader internazionali hanno accusato il presidente russo Vladimir Putin di esserne diretto responsabile, mentre il governo italiano è stato più cauto

È originario di Vercelli dove ha iniziato la carriera politica; nel 2015 su Facebook scrisse di non aver mai visto «una pistola sparare da sola»

Secondo un agente di polizia presente alla festa, quando il colpo è partito Emanuele Pozzolo stava impugnando la pistola

Ma i presidenti dei due paesi non hanno trovato un accordo su cosa fare del territorio conteso, che il Venezuela vuole annettere

Ci sono conferme che gli avrebbe detto che stava per succedere «qualcosa di grosso», ma c'è ancora molto da capire


Il senatore statunitense Robert Menendez e la moglie sono stati incriminati dopo un'indagine su lingotti d'oro, soldi in buste e rapporti con l'Egitto


L'annuncio sulla loro sospensione è stato ridimensionato, con un po' di confusione che ha esposto alcune divisioni interne all'Unione Europea


Per anni è stato avversato soprattutto da Lega e Fratelli d'Italia, che ora però sono al governo e non sanno bene come uscirne


In Israele il ministro della Difesa e un altro membro del Likud hanno proposto di sospendere le discussioni: intanto le proteste vanno avanti

Il lobbista italiano al centro dello scandalo di corruzione al Parlamento Europeo era molto abile nel costruire relazioni ma anche molto riservato, con rapporti stretti col Marocco
