Alle suppletive di Roma il M5S non candiderà nessuno
Forse per evitare una sconfitta Giuseppe Conte ha deciso di rinunciare al seggio di Primavalle, che il partito aveva vinto nel 2018

Forse per evitare una sconfitta Giuseppe Conte ha deciso di rinunciare al seggio di Primavalle, che il partito aveva vinto nel 2018

Il PD lo ha promesso agli alleati che non sono sicuri di superare la soglia di sbarramento: prevede, in sostanza, dei posti “sicuri” nelle liste del PD

Dopo giorni di trattative il suo leader Carlo Calenda ha trovato un accordo col Partito Democratico


Il più netto calo nell'affluenza di sempre fa sì che quasi con gli stessi voti del 2018 la destra abbia oggi una rappresentanza assai diversa in Parlamento

L'accordo annunciato martedì tra PD e Azione è stato subito messo in discussione, per via della difficile convivenza tra Azione, Sinistra Italiana e i Verdi

Enrico Letta e Carlo Calenda stanno ancora trattando per presentarsi in coalizione, ma ci sono molti dubbi su un eventuale accordo

I due partiti si presentano insieme nella maggior parte dei capoluoghi in cui si vota, ma in vista delle politiche del 2023 sembra tutto in bilico

Sembrano aver guadagnato consensi Fratelli d'Italia e PD, mentre Lega, Forza Italia e M5S sono calati: la coalizione della destra è comunque grande favorita

Ora che il M5S ha contribuito a far cadere il governo Draghi, il PD sembra deciso a lasciare perdere l'alleanza su cui aveva investito negli ultimi anni

Lo storico simbolo della DC è periodicamente oggetto di dispute legali, l'ultima delle quali ha dato ragione all'Unione di Centro

Al secondo turno delle elezioni legislative la sua coalizione potrebbe non ottenere la maggioranza assoluta all'Assemblea Nazionale: per lui sarebbe un grosso problema

Sostengono che potranno convocarne un altro se otterranno la maggioranza dei seggi alle elezioni del 2026, ma non è scontato

I leader di Verdi e Sinistra Italiana hanno molto criticato il PD per l'accordo con Azione, che secondo loro sposta la coalizione troppo verso il centro

Ancora con il “Rosatellum”, adattato al minor numero di parlamentari: prevede una parte proporzionale e una maggioritaria

Gli spazi allestiti dai comuni sono ancora molto vuoti: per ritardi, perché mancano le risorse e perché li guardiamo sempre meno

Dall'affluenza più alta da quasi trent'anni, passando per i risultati in Nuova Caledonia e un dato estremamente positivo per il Rassemblement National, pur nella sconfitta

È stata posta come condizione dal PD per approvare il taglio del numero dei parlamentari: un testo base c'è, ma tutti i partiti hanno dubbi e riserve

È contenuta in un disegno di legge presentato venerdì dal ministro Bonafede e, nelle sue intenzioni, servirà per superare le «degenerazioni del correntismo»
