L’intelligence tedesca sorveglierà un gruppo negazionista del coronavirus
La misura, che si chiama "stato di osservazione", riguarderà il gruppo Querdenker, accusato di minacciare la stabilità dello stato

La misura, che si chiama "stato di osservazione", riguarderà il gruppo Querdenker, accusato di minacciare la stabilità dello stato

Si vota nel Regno Unito e nei Paesi Bassi, domani è il turno di Irlanda e Repubblica Ceca, sabato di Slovacchia, Lettonia e Malta, tutti gli altri voteranno domenica

Scontri, aggressioni e spari non sono cessati: cinque persone sono morte, piazza Tahrir è un campo di battaglia

Yoweri Museveni ha 81 anni, è in carica dal 1986 e con tutta probabilità sarà rieletto: il suo principale avversario è un musicista che teme di essere ucciso

Certo è un buon punto di partenza, ma le posizioni di potere poi rimangono spesso occupate dagli uomini: un po' di storie dal mondo

Nella regione di Parigi e in 8 aree metropolitane: inizierà sabato e durerà almeno un mese

Breve guida all'ultima versione, dopo l'approvazione del discusso emendamento presentato dal PD in Senato e che ha annullato molti dei 48mila presentati dall'opposizione

Tra la linea più conciliante di alcuni politici e quella più intransigente dei Guardiani

È un arcipelago in Oceania diventato francese nel 1853, molto diviso a livello sociale fra indigeni e europei, dipendente a livello economico dal nichel e alle prese con una profonda crisi del settore industriale

È dove in passato si prendevano gli accordi più importanti tra governo, sindacati e imprese, mentre ora le cose sono un po' cambiate

La società ha annunciato di aver chiuso il suo ufficio tecnico nel paese: sembra che c'entrino le nuove leggi su internet e la preoccupazione di nuove sanzioni

Il primo ministro greco ha fatto un discorso piuttosto duro di fronte al Parlamento, probabilmente per tranquillizzare i più intransigenti nel suo partito

Quelli dei paesi più importanti dell'Unione Europea, tra cui l'Italia, dove i seggi hanno chiuso alle 23

Chi ha vinto e chi ha perso nei paesi più importanti, messi in ordine

«A Milano ci sono circa 4.200 strade, divise tra vie, viali, corsi, piazze, piazzali, larghi, vicoli, bastioni, ma anche una strada, un carrobbio, due alzaie e una ripa. In tutta questa vastità odonomastica spiccano, per la loro solitudine, le strade intitolate alle donne, che sono solo 141; scartando però quelle dedicate alla Madonna, alle sante e alle martiri e quelle dedicate a regine e principesse, ne restano 85 su 4.250, meno del 2 per cento. Da un anno c'è anche la Passeggiata Ersilia Bronzini, che è stata una delle più grandi femministe italiane: un giardinetto spartitraffico nel bel mezzo del viale dedicato al marito»

Alle 6 di questa mattina, con l'inno nazionale e due giornalisti commossi: era un punto della campagna elettorale di Tsipras

«Borbottare è lecito, criticare è utile, solo a patto che ci rendiamo conto della sensazionale epoca nella quale noi, non altri, abbiamo messo piede per primi. Abbiamo acceso un fuoco di impensabile fascino, maneggevolezza, comodità, sapienza (volendo). Godiamocelo. Almeno ogni tanto, felicitiamoci con noi stessi»

Quante persone devono andare a votare perché sia valido? E quando è stato raggiunto in passato?

Se davvero Matteo Renzi uscirà dalla strettoia sui modelli di legge elettorale così come c’era entrato, cioè con una preferenza per il cosiddetto “sindaco d’Italia”, molti nodi saranno sciolti e altri si proporranno. [Continua]
