Il centro per migranti costruito dall’Italia a Gjader per ora serve solo a chi vive a Gjader
È vuoto e inutilizzato, ma ha creato un'ottantina di posti di lavoro in un luogo dove altrimenti non c'è niente

È vuoto e inutilizzato, ma ha creato un'ottantina di posti di lavoro in un luogo dove altrimenti non c'è niente

Nel corso del fine settimana rientrerà in Italia gran parte dei dipendenti della cooperativa che gestisce i centri, che sono vuoti e costosi



Lo ha stabilito il tribunale di Roma, complicando ulteriormente l'operatività delle strutture fatte costruire dal governo Meloni

In questi quasi due anni sono stati quasi inutili, ma con le nuove norme europee le cose potrebbero cambiare


È una cooperativa attiva in vari settori, tra cui l'accoglienza, di cui si è parlato anche per alcune vicende controverse: ha vinto una gara da 134 milioni di euro in quattro anni

È stato pubblicato il bando di gara per la gestione delle strutture, che illustra anche come saranno: l'appalto è di 34 milioni di euro


Lo ha diffuso la presidenza del Consiglio, dice tra le altre cose che l'Italia dovrà farsi carico delle spese e della sicurezza dentro alle strutture

Ma il “protocollo d'intesa” firmato da Giorgia Meloni e dal primo ministro albanese è poco chiaro, e un testo definitivo dell'accordo non c'è

Forse a causa del sovraffollamento delle strutture: è una decisione che potrebbe lasciare molte persone senza un posto dove stare

La novità è che uno dei due verrà usato come un qualsiasi CPR italiano per i migranti: in gran parte però resterà inutilizzato, come l'altro


Per la Corte non devono essere riportati in Italia se fanno domanda d'asilo dopo essere arrivati nel CPR di Gjader

Ian Urbina è stato arrestato, picchiato e chiuso in una prigione segreta per giorni, ha raccontato sul New Yorker

È un modo per darle maggiore valore istituzionale e cercare così di mantenere operativi i centri per migranti in Albania, ma non è chiaro se basterà

La questione dei centri per i migranti in Albania sta facendo riemergere una volontà diffusa nella destra sovranista: ma ci sono di mezzo la Costituzione e il presidente della Repubblica
