Le carceri italiane fotografate
Le immagini di alcuni dei più grandi fotoreporter italiani, per aiutare ad avere in mente di cosa parliamo, quando parliamo di carceri

Le immagini di alcuni dei più grandi fotoreporter italiani, per aiutare ad avere in mente di cosa parliamo, quando parliamo di carceri




È quello di Marassi, a Genova, in cui ci sono spazi colorati per giocare e professionisti che assistono le famiglie divise

Negli ultimi giorni ci sono state rivolte a Sollicciano, Trieste e Viterbo, provocate dalle pessime condizioni delle strutture, invivibili e sovraffollate, e dall'alto tasso di suicidi

Ed è una notizia: perché in teoria non avrebbe potuto e perché non succede quasi mai

Sono accusati di pestaggi e trattamenti umilianti nei confronti di 7 detenuti di origine straniera: la procura ipotizza il reato di tortura

Il 22 e il 23 giugno a Novara, per fare giornalismo dal vivo e parlare di come vanno le cose: con la redazione del Post e con ospiti e amici

Soffre di schizofrenia e per due volte ne è stata ordinata la liberazione, ma è ancora lì ed è assistita solo dalle compagne di cella

Nel pomeriggio di domenica sono evasi sette giovani, tre sono stati individuati e altri detenuti hanno appiccato incendi nelle celle

È stato il 60esimo suicidio di un carcerato in Italia dall'inizio dell'anno

Ci sono 17mila persone in più rispetto ai posti disponibili e finora la situazione non è migliorata, nonostante il piano annunciato dal governo

L'ex sindaco di Roma, attualmente detenuto nel carcere di Rebibbia, ne ha parlato in una lettera indirizzata al ministro della Giustizia Carlo Nordio

Si chiamava Youssef Mokhtar Loka Barsom, aveva accertate fragilità psicologiche ed era in custodia cautelare in una delle carceri più sovraffollate d'Italia

È una novità dovuta in gran parte al “decreto Caivano” del governo Meloni, dice il nuovo rapporto dell'associazione Antigone

Alvaro Fabrizio Nuñez Sanchez si è ucciso nel carcere di Torino: da quattro mesi attendeva di essere accolto in una struttura sanitaria

È vuoto e inutilizzato, ma ha creato un'ottantina di posti di lavoro in un luogo dove altrimenti non c'è niente

Per ora risulta ce ne siano cinque: camere con letto e bagno dove le persone detenute possono incontrare i partner senza sorveglianza
