Con Roberto Mancini la Nazionale andò molto bene e molto male
Giocava in modo ambizioso e «controculturale», e non perdeva quasi mai; poi qualcosa andò storto

Giocava in modo ambizioso e «controculturale», e non perdeva quasi mai; poi qualcosa andò storto

Storia dei celebri, controversi e un po' sporchi Mondiali del 1966

Storia delle poche soluzioni e dei tanti problemi della Nazionale, da quando se n’è andato come allenatore a quando è tornato

L'ex calciatore è da mesi testimonial di una agenzia di scommesse russa, ma in Italia se ne parla solo da qualche giorno

Nel primo quarto di finale i calciatori figli di immigrati o nati all'estero sono la maggioranza, ma a questi Mondiali è normale

Era la prima volta nella storia dei Mondiali, ed è stato affollato e concitato

«Lucrare sulle debolezze umane, e spesso sull’autodistruzione degli altri, è una gran brutta cosa»

Da settimane, per la nazionale maschile di calcio: ora si parla perfino del probabilmente inarrivabile Pep Guardiola

Legata soprattutto alle migrazioni e alle morti nel mar Mediterraneo, vista la posizione dell'isola, ma anche a pirati e calciatori


Il calcio o il contesto? Messi e Yamal o Trump e Infantino? Gli hydration break o Folarin Balogun?


Prima di una brutta finale aveva giocato in modo eccezionale, per certi versi anche meglio di quando li vinse quattro anni fa

Perché è il centrocampista dal quale passa tutto il gioco della Spagna, che stasera giocherà la finale dei Mondiali contro l'Argentina


Ne parliamo nell'ultimo numero di Post Partita, che oggi finisce insieme ai Mondiali ma che, chissà, forse ritornerà

Aggressioni, insulti, pianti, una preghiera nel marasma generale, Trump che prova a imbucarsi in una foto storica e molto altro

Ingerenze politiche, coreografie virali, rimonte pazzesche e diverse grandi storie

La Spagna ce l'ha fatta cambiando radicalmente il suo modo di concepire e insegnare il calcio; tutto è iniziato con un olandese
