Bob Marley contro l’oppressore
Mentre faceva ballare e divertire la gente, il più grande musicista reggae di sempre divulgò il panafricanismo, il rastafarianesimo e la lotta al colonialismo in tutto il mondo

Mentre faceva ballare e divertire la gente, il più grande musicista reggae di sempre divulgò il panafricanismo, il rastafarianesimo e la lotta al colonialismo in tutto il mondo


Sabato sono quarant'anni dal concerto di San Siro

Avete letto bene, “album”, quella cosa che ascoltavamo prima delle playlist: Quartz li rivaluta, il Post si allinea

Negli stati americani dove è legale ci sono quelle dedicate a Snoop Dogg, a Willie Nelson e ora anche a Bob Marley: è un mercato ancora poco regolato e in gran crescita

In onore di Usain Bolt e della Giamaica, dice


State passando tutto il trentennale a sentire reggae a palla e, eccetera?

Per ricordare che oggi è il trentesimo anniversario della sua morte

E una prevalenza del valzer, più o meno consapevole

O "di" Bravely: c'è sempre quel problema lì con i "progetti", ovvero le band fatte di uno solo


Dopo due puntate una concorrente ha vinto il milione di euro in palio con una domanda per molti banale

Per molti credenti del movimento fu «una crisi esistenziale» quando nel 1975 morì l'imperatore d'Etiopia Hailé Selassié

Ha rischiato di non arrivarci per colpa della sua Federazione: si è autofinanziata e ora giocherà gli ottavi di finale per la prima volta

La cantante irlandese, celebre negli anni Novanta soprattutto per “Nothing Compares 2 U”, aveva 56 anni

Tra "Prendila così" di Battisti e "Still crazy after all these years" di Paul Simon

50 anni fa, sulle sponde del lago di Ginevra, il casinò in cui si stava esibendo Frank Zappa andò a fuoco: lì vicino c'erano i Deep Purple

E pure dei Mescaleros, certo: che si porta via tutta la baracca
