bettino craxi

Se fossimo andati al mare

Se fermi cento persone per strada e chiedi loro del Porcellum - dal costituzionalista al becchino - ti dicono che hanno capito questo: che ci sono i nominati, e che loro i nominati non li vogliono più [Continua]

Fatemi una foto decente!

Fatemi una foto decente!

È Beppe Grillo che lo chiede ai fotografi. Cronaca di questi giorni, in conferenza stampa, si piazza di fronte a loro e intima di fargli una “foto decente”. Ha ragione. Avete notato le sue foto? Lo dice lui stesso: sudato,

Poi dice i contributi per l’editoria

Tra le mie vecchie carte craxiane – pubblicate in parte del Natale 2009 su Libero, e mai sul web: insomma, sostanzialmente inedite – spuntò anche una lunghissima relazione sulla gestione dell’Avanti! da parte di Roberto Villetti (poi divenuto parlamentare dello

Un pomeriggio speciale

La frase di Craxi, testuale, fu ritrasmessa integralmente da Annozero solo due anni fa, nel gennaio del 2010. Eccola. «Sarebbe come credere che il Presidente della Camera, Giorgio Napolitano, che è stato per molti anni ministro degli esteri del Pci,

De Gregorio, Craxi e le minacce al governo

Personaggi e contesto sono riduzioni in scala, quasi caricature. La sequenza però è simile in modo impressionante. Il voto segreto di palazzo Madama che ieri pomeriggio ha salvato dall’arresto il senatore De Gregorio richiama il voto col quale la camera,

Come funziona il Vaticano

Come funziona il Vaticano

Chi fa le leggi? E chi giudica i cittadini? E che cosa dicono i Patti Lateranensi? Una guida per capire come vanno le cose in una monarchia assoluta elettiva

Le mitiche tangenti rosse

Eccoci al famigerato Pci-Pds «salvato» dalla magistratura. In un guscio di noce, la presente tesi è che il partito fu in minima parte salvato e in massima parte si salvò e basta. Ma va spiegato bene perché. Vediamo anzitutto come

Vent’anni e sentirli

Tutto parte e riporta lì, sempre a Mani Pulite, genesi di una seconda Repubblica mai nata e già vecchia: è il nostro Prima e Dopo Cristo, è l’incubatrice di un presente politico eternamente incerto tra ieri e domani. Agli spauracchi

Erano falsi, restano falsi

Leggete bene: «I partiti erano tenuti a presentare i bilanci in Parlamento e i bilanci erano sistematicamente falsi, e tutti lo sapevano… i partiti di opposizione non contestavano i bilanci dei partiti di governo né i partiti di governo contestavano

Intoccabili. E innominabili

C’è da capire perché si invoca una legge che in teoria esiste già, capire, cioè, perché 21 milioni di italiani votarono per la responsabilità civile dei giudici (referendum del 1987, sull’onda del caso Tortora) ma ancora si parla di introdurre

Uno, nessuno e i Radicali

Non siate schematici, non cadete nell’errore di quei buzzurri che dal caso Papa-Tedesco hanno tratto conclusioni affrettate. Allora. I Radicali si battono storicamente contro la carcerazione preventiva, ergo, mercoledì scorso, hanno votato a favore della carcerazione preventiva per Alfonso Papa.

A proposito di berlusconismo

Caro direttore, ho letto con interesse la serie di interventi sul decadimento del cosiddetto berlusconismo. Soprattutto ho cercato di seguire il filo di chi, dialogando sul Post e altrove, ha elencato i meriti di Silvio Berlusconi, di quanto abbia rivoluzionato

Cara Stefania Craxi

Cara Stefania Craxi, quello che hai detto in un’intervista, ieri, potrebbe anche essere vero: che Berlusconi sia effettivamente bollito, che debba prepararsi a un passo indietro e che tuo padre Bettino avrebbe pensato a una stagione nuova: ma l’avrebbe solo

Giannizzeri e garantisti

Bobo Craxi scrive cose imbarazzanti sul sito del Partito Socialista: dice che i «giannizzeri di Di Pietro e Civati» (notoriamente amici per la pelle) avrebbero organizzato «un’indegna gazzarra» contro l’inaugurazione di una piazza che l’amministrazione della Lega (!) di Lissone