Il capo dei servizi segreti interni israeliani si dimetterà, infine
Dopo mesi di scontri pubblici con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, Ronen Bar ha deciso di andarsene

Dopo mesi di scontri pubblici con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, Ronen Bar ha deciso di andarsene

Si fa chiamare «forze popolari» e fa parte dell’operazione israeliana per controllare i palestinesi nel sud della Striscia di Gaza

Sono tra i più estesi della storia del paese: migliaia di persone sono state evacuate e alcune sono state ferite

L'ha presentato a un tribunale il capo del servizio segreto interno israeliano, che accusa il primo ministro di avergli fatto pressioni al di fuori della legge

Le operazioni a Gaza e in Cisgiordania sono sempre più aggressive e violente, l'opposizione è debole e anche Trump sta perdendo interesse per i negoziati

Chiedono la liberazione degli ostaggi «anche al costo di porre fine ai combattimenti»


Ha avviato vari attacchi di terra da nord a sud, e ha condotto bombardamenti che hanno ucciso più di 500 persone

Il primo ministro israeliano ha voluto assicurarsi l'appoggio dei suoi alleati di governo più fondamentalisti, contrari al cessate il fuoco

Dieci anni fa “To Pimp a Butterfly” raccolse decenni di storia di musica nera e ridiede centralità politica all'hip hop

Non solo le società di scommesse: è uno dei motivi per cui non si parla molto delle loro conseguenze sociali e sanitarie

I premi dell'industria discografica americana sono andati a Kendrick Lamar, Beyoncé, e Chappell Roan, tra gli altri

Dicono che l’esercito ha ordinato loro di andarsene, ma Israele smentisce che ci sia stato un ordine di evacuazione per il campo profughi in Cisgiordania

È iniziata lunedì e potrebbe durare giorni: a Jenin sono state uccise almeno dieci persone, in un contesto di nuove violenze di coloni e soldati contro i palestinesi


Il primo ministro israeliano ha annunciato di aver rimosso dal suo incarico il ministro della Difesa, con cui aveva delle «divergenze» da mesi

Sembra che una persona vicina al primo ministro israeliano abbia passato informazioni d'intelligence manipolate ad alcuni giornali per rafforzare la sua immagine pubblica


Bombe piazzate nei telefoni, virus informatici, mitragliatrici comandate a chilometri di distanza: l'attacco con i cercapersone di Hezbollah ha molti precedenti
