La Libia sta ottenendo benzina dall’Italia?
La Reuters accusa la Saras di fare affari col regime aggirando le sanzioni dell'ONU, ma l'azienda smentisce

La Reuters accusa la Saras di fare affari col regime aggirando le sanzioni dell'ONU, ma l'azienda smentisce

Due autobombe sono esplose a un distributore di benzina: ci sono almeno 40 morti, l'attacco è stato rivendicato da un gruppo affiliato allo Stato Islamico

Dopo la conquista di Zawiyah le milizie antigovernative sono riuscite a circondare Tripoli

Il portavoce del regime ha telefonato all'Associated Press dicendo che Gheddafi vuole discutere di un governo di transizione

Il blocco israeliano e la debolezza del nuovo governo egiziano hanno fatto crescere parecchio l'utilizzo dei passaggi sotterranei clandestini

Da anni non pioveva così forte e non faceva così freddo in questo periodo dell'anno: ci sono grossi danni in Israele, Palestina, Libano, Giordania e Siria

Durante l'usuale presentazione pre-natalizia del libro di Bruno Vespa l'ha detta piuttosto grossa su come si trasmette la malattia

Come si arriva alle cifre dei distributori, tra balzelli assurdi e nuovi aumenti promossi dal governo

Sono in tre, ognuno coi suoi interessi, e ognuno dà una mano agli altri [Continua]

I progressi a Tripoli avvicinano la ripresa della produzione petrolifera, ma il Brent diminuisce di pochi dollari

Non era mai stato così basso dal 2010, e c'entrano questioni economiche e tecnologiche

Dieci anni fa Mohamed Bouazizi, un fruttivendolo tunisino, si diede fuoco per protestare contro la corruzione locale: le conseguenze furono enormi

In molti distributori ha superato la soglia di due euro al litro, un aumento che dipende solo in parte dall'invasione russa in Ucraina

La grossa regione del Sudan, ancora controllata quasi interamente dalle Rapid Support Forces, ha una lunga storia di guerre e scontri etnici

Corriere della Sera, Stampa e Avvenire pubblicano gli articoli dei quattro giornalisti italiani sequestrati mercoledì e liberati ieri

Ne produciamo sempre di più – nonostante l'instabilità del Medioriente – e ne consumiamo sempre di meno: qualcuno ci guadagna, qualcun altro potrebbe trovarsi nei guai

Si chiama "Generazione Identitaria" e ha raccolto decine di migliaia di euro per un'azione di disturbo contro le ong che soccorrono i barconi nel Mediterraneo

La storia del ragazzo che il 4 gennaio 2011 morì dopo essersi dato fuoco a Tunisi, dando inizio a cambiamenti epocali in Nord Africa e Medioriente

Sta avanzando ancora o no? Cosa sta facendo il governo italiano per combatterlo? E chi diavolo compra il suo petrolio? Un po' di cose per capirci qualcosa di più
