A Raqqa c’è un grosso problema di metanfetamine
E per le forze di sicurezza siriane che hanno appena preso il posto dei curdi è una faccenda più grave anche del terrorismo

E per le forze di sicurezza siriane che hanno appena preso il posto dei curdi è una faccenda più grave anche del terrorismo

Vladimir Alekseyev, vicedirettore dei servizi segreti militari, è ferito: il suo è l'ultimo di una lunga serie di attentati contro ufficiali russi

Cioè la direttrice dell'intelligence statunitense: per mesi non è stato diffuso, tra ritardi e inadempienze, e tuttora se ne sa pochissimo

Ci sono state evasioni di massa dal campo di al Hol dopo che i curdi se ne sono andati: come è potuto succedere

I territori curdi nel nordest della Siria avevano un progetto politico spesso romanticizzato, tra molte guerre e tradimenti

Dopo oltre dieci anni di Rojava indipendente le forze governative siriane sono entrate ad al Hasakah senza incontrare resistenza armata

Dopo anni in cui erano stati di fatto autonomi, e un mese di scontri: lo prevede un nuovo accordo

La Lega Araba è passata ai fatti e ora per Assad le cose si mettono molto male

Il presidente Bashar al-Assad dice che per il Medio Oriente si sta aprendo una «nuova epoca»

Le proteste continuano ad aumentare e acquistano una rilevanza politica sempre più forte

Siria

L'esercito siriano ha ripreso a bombardare la città a nord di Damasco, dove ieri sono già morte cento persone

Le forze di sicurezza usano i carri armati per riprendere il controllo della quarta città siriana: ci sono almeno 120 persone uccise in tutto il paese, con scontri anche a Damasco e nella zona orientale

Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania e Francia hanno chiesto le dimissioni del presidente siriano e approvato nuove sanzioni contro il regime

Nel 2008 Gheddafi aveva avvertito i leader del Medioriente e del Nordafrica, che intanto se la ridevano

L'analisi di Maurizio Molinari sul modo in cui il presidente statunitense mira a liberarsi del regime di Assad in Siria

Assad continua a promettere riforme ma dice che le richieste di dimissioni nei suoi confronti "non sono neppure degne di risposta"

Lo dicono le Nazioni Unite, dell'attacco con cui il 27 maggio vennero uccise 108 persone, tra cui 49 bambini

Le celebri guide turistiche sembrano voler giustificare a tutti i costi regimi e dittatori, scrive Foreign Policy, e ci sono almeno due possibili ragioni
