Cosa c’entra Maradona con i tassi di interesse
Il suo “gol del secolo” ai Mondiali del 1986 aiuta a spiegare la relazione tra banche centrali e aspettative degli investitori

Il suo “gol del secolo” ai Mondiali del 1986 aiuta a spiegare la relazione tra banche centrali e aspettative degli investitori

Cioè Jackson Hole, dove ogni fine agosto inizia l'annuale convegno di economisti a cui da qualche tempo tutto il mondo guarda con morboso interesse


Gli stati si stanno indebitando più che mai, senza le conseguenze che ci sarebbero state prima della pandemia: secondo l'Economist è l'inizio di una nuova era economica, che ha opportunità e rischi

L'ex governatore della BCE si è rivolto ai governi europei chiedendo sul Financial Times «un cambio di mentalità»

Una frase della presidente della BCE giovedì pomeriggio ha fatto crollare i mercati finanziari e arrabbiare Sergio Mattarella

E perché una frase della presidente Christine Lagarde ha provocato l'aumento degli spread e un nuovo ribasso degli indici di borsa

Dagli Stati Uniti al Giappone hanno annunciato misure straordinarie per combattere gli effetti dell'epidemia, mentre in Europa siamo divisi e in ritardo

Non le banche centrali, quelle commerciali che usiamo tutti: se ne è parlato tra gli addetti ai lavori per via di un discusso articolo di due economisti

La storia di Paul Volcker, il banchiere centrale amato da Ronald Reagan ma molto critico sul mondo della finanza, morto questa settimana all'età di 92 anni

I rendimenti dei titoli di Stato italiani hanno raggiunto il livello più basso da parecchio tempo, se non di sempre: c'entra che la Lega non è più al governo, ma non solo

È stata la prima ministra dell'Economia di un paese del G8 e la prima donna direttrice dell'FMI: ora diventerà con ogni probabilità la prima presidente della Banca Centrale Europea

In uno dei dibattiti contemporanei più importanti si discute di quanti soldi si possono stampare per stimolare l'economia prima di fare danni e su chi decide quando è tempo di fermarsi

Nelle discussioni sul successore di Mario Draghi quasi tutti sono d'accordo soltanto su una cosa: non il tedesco Jens Weidmann (che pure ha delle possibilità)

Per anni è stata temutissima da governi, risparmiatori e banche centrali: ma da vent'anni sembra essere sparita dal mondo sviluppato e sta iniziando a diventare un problema

Perché è un'istituzione di grande autonomia e indipendenza, ma anche un interlocutore importante su cui i governi cercano di intervenire

Economisti ed esperti discutono da settimane di un'ipotesi piuttosto estrema per rilanciare l'economia: stampare denaro e distribuirlo alle persone

Si sono messe d'accordo per abbassare il costo dei prestiti in valuta alle banche ed evitare la stretta del credito

Anche se non fanno parte dell'Unione Europea: è una consuetudine con molti vantaggi ma anche qualche rischio
