Il nuovo “registro degli influencer” sta generando molta confusione tra i content creator
Dovrebbe regolamentare le attività dei più "rilevanti", ma le soglie stabilite includono anche quelli che non lo sono poi così tanto

Dovrebbe regolamentare le attività dei più "rilevanti", ma le soglie stabilite includono anche quelli che non lo sono poi così tanto

È quello che fanno le piattaforme di telepsicologia come Serenis e Unobravo, con influencer marketing, sconti e sponsorizzazioni


Come influencer e podcaster di estrema destra aveva costruito un impero mediatico “umiliando i progressisti”, e spostato il voto dei giovani

«Nel 1999, quando “...Baby One More Time” fu il disco più venduto, avevo i capelli rasati e cacciavo lucertole col mio vicino di casa. Stavo rifiutando il suo modello di femminilità o cercavo di aderire a quello maschile?»

Esisteva dal 2005: dopo anni di denunce a vuoto, ne hanno parlato alcune politiche e influencer famose coinvolte e gli amministratori l'hanno chiuso


È la Beta, che nel 2026 compie un anno: le altre vi ricordate come si chiamano?

Nati online a partire dalla pandemia, molti sono rimasti e in alcuni casi si sono trasformati in partecipati ritrovi dal vivo

Nonostante per molti di loro sia poco remunerativo e molto impegnativo, ha un suo senso

«Quando mi chiedono perché sono arrivata a fare la comica, la comicità avant-garde di New York City è uno dei motivi; io con la mente sono lì, non chiedetemi se guardo "Zelig" o se mi fa ridere Stefano De Martino. Please do not. "Donald Trump è il tipo che pippa in mezzo al soggiorno durante una festa; tutti hanno la decenza di farlo in bagno ma lui no": questa è Sarah Silverman. Trovo commovente che il comedian negli States sia ancora investito di un potere politico e intellettuale: la giusta satira è un gene catalizzatore di progresso, soprattutto se femminile, soprattutto se di donne della mia generazione. Mi pare che in Italia, invece, la sinistra abbia perso da un pezzo la capacità di creare, e sabotare, il proprio immaginario attraverso la comicità»


Ma neanche i link in bio, i caroselli e gli hashtag: come è cambiata in 15 anni dalla sua nascita, e come ha cambiato noi

Per chi non ha un seguito esagerato c'è grande domanda di questo genere di esperienze, e i ricavi sono ottimi




Tra i primati siamo gli unici a sbizzarrirci nei vari “gu-gu-tata-pa”, quello che in inglese si chiama baby talk

