No, non è ok nemmeno se è iPhone
Una pubblicità di Apple è stata molto contestata perché mette insieme un bambino piccolo e uno smartphone, in modo ambiguo e superficiale

Una pubblicità di Apple è stata molto contestata perché mette insieme un bambino piccolo e uno smartphone, in modo ambiguo e superficiale


Anche Margaret Thatcher e Boris Johnson si trovarono contro un guerriero spaziale con un bidone in testa, e giovedì toccherà a Nigel Farage

“Dungeon Crawler Carl” sembra un gioco di ruolo, ma dalla sua nicchia ha appassionato milioni di persone, anche in Italia

In “Odissea”, “Spider-Man: Brand New Day”, e non è finita: a 30 anni sono già una delle coppie di maggior successo nella storia di Hollywood

Il leader di Reform sperava che l'elezione suppletiva di oggi distraesse dai suoi scandali: non è andata così e i candidati satirici l'hanno resa una farsa

Sono ingombranti, con un valore spesso solo affettivo, sia venderle sia smaltirle è un lavoraccio

Sono già tante e potrebbero essere di più, ma l'ostilità e la misoginia di molti spazi online continua a essere un deterrente

È stata creata con l'intelligenza artificiale dal sindaco, che ci punta sul serio e la fa partecipare alle assemblee

E cioè che facciamo troppi film, rispetto a quanti ne vuole vedere il pubblico e ai cinema che ci sono

Mostra un uomo e una donna in spiaggia davanti alla colonna di fumo, ed è stata ripresa da moltissimi giornali in tutto il mondo

Ci sono, ovviamente, ma se non ne sapete nominare neanche uno non è soltanto perché non eravate attenti

«Adoro le mappe. Potrei trascorrere ore davanti a una cartina o a un mappamondo, eppure devo ancora conoscere qualcuno che abbia un senso dell’orientamento peggiore del mio»

I più giovani sembrano ritenerle superflue e nei film se ne vedono sempre meno, ma molti ne sentono la mancanza

Dopo quasi trent'anni, sarà la prima totale nell'Europa continentale e sarà parzialmente visibile anche in Italia

Dopo il primo ne sono stati diffusi altri, di telefoni e bodycam, che aggiungono nuove informazioni su quello che è successo

«Essermi salvato è mera statistica, non un miracolo del cielo. Per me non è iniziata nessuna “seconda vita”, non ho avuto nessuna epifania sul senso della mia esistenza. Ma è difficile da accettare perché sentiamo la necessità di trovare un motivo a posteriori, di creare il personaggio del “sopravvissuto”»


Come l’esposizione allo stile dozzinale e ripetitivo di molti video fatti con l’intelligenza artificiale sta influenzando approcci comuni e gusto estetico
