astensione

Dal meno peggio non c’è scampo

Dal meno peggio non c’è scampo

C’è questa idea piuttosto popolare secondo cui, quando in un’elezione tutti i candidati lasciano a desiderare, ci sono due diversi modi di comportarsi [Continua]

Ma non siete stanchi di avere sempre ragione?

Mi è venuta in mente una gustosa scenetta di "Butch Cassidy" nel leggere i commenti di diverse grandi firme che hanno letto nel voto emiliano e calabrese l’inizio della parabola discendente di Renzi. [Continua]

Come mai hanno votato in pochi

Come mai hanno votato in pochi

Elisabetta Gualmini spiega sulla Stampa i fattori (piuttosto chiari e prevedibili) delle basse percentuali di elettori in Emilia-Romagna e Calabria

In difesa dell’astensione

Io non sono un grande astensionista, ho votato quasi sempre, e voterò anche a queste elezioni; però ho sempre trovato fastidioso l'atteggiamento assiomatico [Continua]

L’errore di Serra

Secondo me Michele Serra sull’astensionismo sbaglia – pur esprimendo un pensiero che molti condividono. La maggioranza – dice – non ha votato, ma sarà governata lo stesso. Vero. Grazie all’astensionismo ai partiti bastano meno voti per raggiungere i loro scopi.

Chi si estrania dalla lotta

Chi si estrania dalla lotta

Ogni referendum si può vincere o si può perdere, quello che conta è vincerlo da uomini o perderlo da uomini

Bindi: «Io non ho mai proposto l’Aventino»

La settimana scorsa si era parlato della possibilità che le opposizioni si ritirassero da Parlamento per protesta contro il colpo di mano della maggioranza sulla prescrizione breve, il cosiddetto “andare sull’Aventino”. La principale sostenitrice della proposta era stata il presidente