Cosa sono i “movimenti secondari” dei richiedenti asilo
Sono un grosso tema di dibattito fra il Nord e il Sud Europa, nonché al centro delle tensioni di questi giorni fra Italia e Francia

Sono un grosso tema di dibattito fra il Nord e il Sud Europa, nonché al centro delle tensioni di questi giorni fra Italia e Francia

In teoria per risolvere la questione delle lunghe code di persone migranti che si formano all'esterno, ma i problemi maggiori resteranno

Il problema più rilevante è la mancanza di spazi adeguati per isolare i positivi ed evitare soluzioni emergenziali come le “navi quarantena”

La settimana scorsa sono sbarcate sull'isola circa 4.800 persone, e il centro di accoglienza ha spazio soltanto per 400

Ogni paese dell'Unione Europea può deciderlo in maniera autonoma sulla base di linee guida, ma a volte le valutazioni sono controverse

Dall'immigrazione alla pandemia, dalle alluvioni a Caivano: i governi continuano a nominarli, ma funzionano?

La ong che ha litigato con la Guardia Costiera libica è finita dentro a un guaio giudiziario, e ci sono ancora molte cose poco chiare

Da oltre due anni migliaia di persone aspettano una risposta dalle prefetture che non riescono a smaltire le domande presentate nel 2020

La sindaca di Monfalcone dice di volerlo fare, ma andrebbe contro i trattati internazionali e in ogni caso è una questione di competenza statale

Diversamente da quanto sostiene il governo, i numeri e il contesto dicono che cambierebbero poco

In questi quasi due anni sono stati quasi inutili, ma con le nuove norme europee le cose potrebbero cambiare

Cosa sono il rimpatrio volontario assistito e il patrocinio gratuito, che il governo vuole modificare con il “decreto sicurezza”

Si fa presto a dirlo, ma farlo è complicatissimo: c'entrano una legge del 2011 e l'assenza di accordi bilaterali per i rimpatri

Vengono definite così le pratiche e gli approcci discriminatori tenuti dalle forze dell'ordine: ne parla un recente rapporto del Consiglio d'Europa a proposito dell'Italia

Secondo i suoi esponenti sì, in base a una norma europea già approvata che dovrebbe entrare in vigore nel 2026: ma è più complicata di così

Le truffe sul decreto flussi hanno fatto aumentare le persone che restano lì senza riparo e dormono sui marciapiedi: per evitarlo basterebbe poco

Dall’inizio della guerra, il sistema di accoglienza ha iniziato a metterli in secondo piano, causando disagi e ingiustizie

Oltre a costruire le tre strutture previste bisogna anche pagare il personale italiano, le attrezzature, le stanze per le udienze telematiche e il noleggio delle navi

Fra pochi giorni la gestione passerà a Croce Rossa, che dice di volerlo «rivoluzionare» e migliorare le pessime condizioni in cui si trova
