Cosa servirebbe per riaprire lo stretto di Hormuz?
Anzitutto un accordo diplomatico, poi qualche scelta complicata, e quanto meno alcune settimane

Anzitutto un accordo diplomatico, poi qualche scelta complicata, e quanto meno alcune settimane


Temono di essere accusati e processati per corruzione, ora che manca poco all'insediamento del nuovo governo

Sono state arrestate centinaia di persone che le hanno diffuse online: c'è una ragione di sicurezza, e una di propaganda

Dopo vari attacchi ai grandi centri di elaborazione dati fondamentali per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale, si sta pensando a come proteggerli

È entrata in una fase diversa, di logoramento economico, in cui i bombardamenti sono sospesi e le trattative stentano, almeno per ora

Gli ex primi ministri Yair Lapid e Naftali Bennett si presenteranno insieme alle elezioni del prossimo autunno, e non è una buona notizia per il governo

«Cercare di estromettere la Brigata Ebraica dal corteo del 25 aprile è una specie di ricorrenza nella ricorrenza. Si tramanda di padre in figlio in certe famigliole politiche che io definisco, all’iraniana, i Guardiani della Rivoluzione»

Ha proposto alla FIFA di escludere l'Iran per farle posto, una possibilità per ora remota

Negli anni scorsi i marchi di alta moda avevano fatto sempre più affidamento sui paesi del golfo Persico, dove gli affari sono crollati

Dal 2000 i Laureus Awards premiano ogni anno il meglio dello sport mondiale, con molti sponsor ma poca presa sul grande pubblico


Ne hanno discusso Zelensky e Meloni a Roma, con l'obiettivo di scambiarsi competenze militari e armi

Intorno allo stretto di Hormuz: le forze armate statunitensi dicono di averlo completato, e alcune navi sono già state costrette a tornare indietro

Il paese è diviso in due, la situazione umanitaria disastrosa e l'attenzione sui negoziati è calata anche a causa della guerra in Medio Oriente


«Dieci anni fa ho lasciato la mia vita precedente: ho impacchettato la macchina di cibo e vestiti, e sono partito per un campo profughi. La scelta più significativa e importante della mia vita, ma anche la meno rischiosa. Oggi posso dirmi felice?»

Ora sono diventati quelli più restii a far finire la guerra in Medio Oriente, per paura che l'Iran rimanga a lungo una minaccia

Anche se il cessate il fuoco dovesse reggere ci vorranno mesi, se non anni, per riportare la produzione ai livelli di prima
