Come saranno le migliori città del futuro
Saranno soprattutto a misura di anziano, dice un nuovo studio, e bisognerà adeguarle

Saranno soprattutto a misura di anziano, dice un nuovo studio, e bisognerà adeguarle

Il 35enne che domenica ha ucciso due bambini e un anziano non era stato sottoposto a Tso, e le indagini ora si concentrano sulla pistola

In un mondo sempre più anziano, molti esperti e studiosi propongono di abbassare l'età del voto: e c'è anche chi sostiene che vada eliminata del tutto

Il più anziano presidente americano di sempre mangia soprattutto junk food, per quel che ne sappiamo: è rapido, è igienico e funziona in politica

È l'allenatore più anziano dei Mondiali, era fermo da cinque anni, è tornato per la terza volta e stasera ritrova l'Argentina

«Sono un uomo anziano, e so cosa diavolo sto facendo», ha detto, dopo che il procuratore speciale Robert Hur aveva criticato i suoi problemi di memoria

«In un articolo pubblicato sull’“Unità” il 29 maggio 1989, Ginzburg cita Wittgenstein e fa una serie di esempi: da una parte ci sono “non vedente”, “non udente”, “anziano”, “colf”, “operatore ecologico”, “persona di colore”; dall’altra: “cieco”, “sordo”, “vecchio”, “donna di servizio”, “spazzino”, “negro”. Le prime sono parole-cadaveri, le seconde parole della realtà. Quell’articolo è stato usato più volte proprio dai critici del politicamente corretto. Ma la citazione è immaginaria»

«Questi e quelli... Le opinioni su tutto differiscono. C’è chi sostiene Zelensky. Altri lo incolpano. Alcuni resistono ancora, come navi a galla, ma la maggior parte della popolazione si è rapidamente impoverita. La fatica per qualcuno si trasforma in depressione. Altri provano a scherzare e a continuare la loro normale routine. Tutte queste e quelle persone sono migliaia e migliaia di volti, voci, nomi. L’orrore della guerra è nel trasformare rapidamente le persone viventi in statistiche. Numeri senza nome, morti, rifugiati, orfani, disabili, vedove. Un uomo anziano era seduto alla fermata del filobus vicino a casa mia»

«Molti anni fa mio “zio Michael”, ormai anziano, ospitò me e mio figlio nella sua casa nel Connecticut negli Stati Uniti. Un giorno, aprendo l’armadio a muro della camera per gli ospiti, era saltata fuori la sua uniforme di Buchenwald. Manca ormai da un decennio mio zio Michael, questo mio amatissimo parente, uno dei pochissimi scampati allo sterminio. Se mi immagino in dialogo con lui, vorrei rispondergli che il fascismo di oggi non è quello di allora che ha rialzato la testa, ma mi risuonano nella mente le parole della scrittrice Anne Rabe che tracciano un quadro terrificante di quello che la Germania dell’Est è diventata. La presenza della destra estrema è persino più spaventosa che negli anni in cui il mio amico Johannes era stato preso a calci dai naziskin di Lipsia. La paura è diffusa in chiunque non sia un simpatizzante, il controllo territoriale è esercitato da gente disposta a spaccare le ossa a chi sia inviso, il clima associabile allo spadroneggiare delle SA negli anni Trenta»

Paul Biya è il capo di stato più anziano al mondo e non si vede in pubblico da un mese: il governo insiste a dire che sta bene

«Il Dio dei Vangeli avrebbe potuto non incarnarsi in un maschio? La questione è trascurata nella tradizione scritturale e patristica ma fu ampiamente dibattuta dal XII secolo alla metà del XIII, quando scomparve dall’orizzonte filosofico. Il maschile ha sempre avuto un’evidente preponderanza, nel testo come nell’iconografia. Il termine “Padre” si dovrebbe utilizzare in chiave puramente metaforica, ma ogni rappresentazione di Dio dal tardo Rinascimento lo mostra come un uomo anziano dalla barba fluente; e così è rimasto nell’immaginario popolare. Quanto a Gesù, non ci sono dubbi sul suo genere nei Vangeli. Il carico simbolico della domanda iniziale, però, resta intatto: cosa sarebbe accaduto con una Figlia di Dio?»

Un amico del più anziano di loro è indagato per omicidio volontario; molti aspetti della vicenda ancora non tornano

Sta girando molto lo spot natalizio di un sito di e-commerce polacco che mostra un signore piuttosto anziano che comincia a studiare l'inglese. Poi si capisce perché.

E caso mai tutte queste signorine scatenate a fotografare i bagni, saprebbero trovare l’uscita, a quell’ora piccola, dal Quirinale? (Sofri, quello anziano, sul Foglio)


Diario parigino. Entro in una libreria di Montparnasse e chiedo della biografia appena uscita di Jacques Anquetil. Il commesso mi chiede: “Ma chi è?”. Chiamo il direttore. “Il vostro commesso – dico – non sa chi era Jacques Anquetil”. Il … Continua a leggere→

Piccoli abitanti si muovono in spazi che includono laboratori scientifici, fabbriche, uffici, biblioteche, cantieri navali

Un tecnico è chiamato a riparare il televisore di un anziano signore. Entrato nella casa del cliente, capisce in fretta che la tv funziona perfettamente. Sono invece le immagini trasmesse che non vanno: guerre, carestie, malattie, rapimenti.

Non so se lo scrivo per sottolineare che sono anziano, per un’indagine filologica o per mostrare la mia competenza da vecchio cronista sul tema del giorno: ma nella versione pisana della barzelletta di quando ero ragazzo io l’espressione era “bumba bumba” invece che “bunga bunga” (per gli studiosi, poi, segnalo questo e questo) Vedi anche: - Son [...]
