L’inchiesta di Navalny sul presunto palazzo di Putin
L'organizzazione dell'oppositore russo ha pubblicato informazioni dettagliate su un palazzo enormemente lussuoso, e sostiene che appartenga al presidente

L'organizzazione dell'oppositore russo ha pubblicato informazioni dettagliate su un palazzo enormemente lussuoso, e sostiene che appartenga al presidente

Fino a quando non sarà convalidata la sua condanna per un processo precedente: la prossima udienza è fissata per il 29 gennaio

Era rientrato dopo la convalescenza in Germania seguita all'avvelenamento di cui accusa i servizi di sicurezza russi

Il principale oppositore di Vladimir Putin lo ha annunciato sui social, aggiungendo che il suo ritorno dopo l'avvelenamento subìto non era mai stato in dubbio

È accusato di aver usato per scopi personali i soldi donati a una sua fondazione, ma secondo lui dietro l'indagine ci sarebbe ancora una volta Putin


Il parlamento russo vieterà la diffusione dei dati personali degli agenti di sicurezza: è una risposta agli ultimi sviluppi del caso Navalny

E lo ha detto al telefono allo stesso Navalny, che si era presentato sotto falso nome: l’agente aveva partecipato all’operazione, come rivelato da un’inchiesta qualche giorno fa

Diverse testate internazionali, tra cui Bellingcat e CNN, hanno ricostruito gli spostamenti di agenti che per anni pedinarono l'oppositore russo, anche la notte in cui fu avvelenato

Non potranno viaggiare entro i confini europei e i loro beni saranno congelati

Nella sua prima intervista dopo essere stato dimesso dall’ospedale, data al settimanale tedesco “Der Spiegel”


L'oppositore russo avvelenato lo scorso 20 agosto è stato ricoverato in Germania per 32 giorni, di cui 24 in terapia intensiva

La vicenda del dissidente russo potrebbe portare a una norma simile al Magnitsky Act in vigore negli Stati Uniti, che punisca con sanzioni mirate chi viola i diritti umani


Il Nord Stream 2 per la Russia è un affare economico e una leva politica: ora molti chiedono ad Angela Merkel di tirarsi indietro

Dice che da ieri può respirare autonomamente, «un processo sorprendente che molte persone danno per scontato»

Sta meglio e ha detto a un funzionario tedesco di essere consapevole delle proprie condizioni, di quello che è successo e di non voler rimanere in esilio in Germania


Il più importante oppositore di Vladimir Putin – avvelenato in Russia e ricoverato in Germania – non è più in coma, respira autonomamente e risponde agli stimoli
