Alberto Trentini ha chiamato la sua famiglia per la prima volta dopo sei mesi
Da quando è detenuto in Venezuela non aveva potuto comunicare con nessuno

Da quando è detenuto in Venezuela non aveva potuto comunicare con nessuno


Finora nessuno ha potuto incontrare il cooperante italiano o parlarci, e l’unica prova che sia vivo è dell’inizio di febbraio

Alberto Trentini lavora per una ong che fa assistenza umanitaria: da allora la sua famiglia non ha più avuto notizie
