Una famiglia afghana dice che dieci civili sono stati uccisi nell’attacco statunitense all’ISIS-K, a Kabul


Dopo la fine della quarantena saranno presi in consegna dal circuito dell'accoglienza diffusa, ma per ora non ci sono abbastanza posti

Probabilmente oltre 200, iscritti a Roma, Padova, Venezia e Torino: molti sono rimasti bloccati a Kabul, e aiutarli a partire non sarà facile




Gli ultimi giorni del ritiro dall'Afghanistan sono molto complicati: domenica un drone statunitense ha distrutto un'auto che stava per essere usata in un attentato suicida

È molto travagliata, ha riguardato grandi imperi ed è piena di invasioni straniere, ben prima di quella degli Stati Uniti

Saranno probabilmente i più pericolosi per il rischio di nuovi attentati, e i voli per lasciare il paese sono sempre meno

Sta circolando da giorni e ci dice qualcosa su quanto i talebani non siano cambiati, nonostante le promesse di maggiore moderazione

Come ritorsione per l'attentato di giovedì a Kabul, che aveva provocato la morte di almeno 170 civili e 13 soldati statunitensi

Con a bordo, tra gli altri, una cinquantina di afghani e il console Tommaso Claudi: l'Italia ha quindi concluso le sue operazioni di evacuazione dall'Afghanistan

La divisione afghana dello Stato Islamico responsabile dell'attentato a Kabul è nata diversi anni fa: è nemica dei talebani e di al Qaida, oltre che dell'Occidente

Fonti del ministero della Sanità afghano parlano di almeno 170 morti: e c'è ancora il rischio di nuovi attacchi

«Non perdoneremo. Non dimenticheremo. Vi daremo la caccia e ve la faremo pagare»

Nell'attacco, avvenuto fuori dall'aeroporto dove sono in corso le operazioni di evacuazione, sono state uccise decine di persone: almeno 60 civili afghani e 12 militari statunitensi


Stati Uniti e Regno Unito hanno detto ai loro cittadini di allontanarsi dall'aeroporto, per il rischio di un attentato della divisione afghana dello Stato Islamico

È nata una piccola polemica intorno al ruolo di Tommaso Claudi, il diplomatico italiano rimasto a Kabul: facciamo chiarezza

Fu ideato dagli Stati Uniti dopo il ponte aereo per Berlino del 1948, e prevede l'uso di voli commerciali in contesti di emergenza
