Ma la guerra in Ucraina?
L'accordo di pace non regge, ma non se ne parla più perché sono cambiate le priorità di Europa e Stati Uniti e perché non c'è uno straccio di alternativa

L'accordo di pace non regge, ma non se ne parla più perché sono cambiate le priorità di Europa e Stati Uniti e perché non c'è uno straccio di alternativa


Si è parlato di Ucraina e cambiamento climatico, in uno sfondo piuttosto pittoresco fra le Alpi bavaresi

La città più contesa delle ultime settimane è ora sotto il controllo dei separatisti filo-russi, ma nessuno ha ancora annunciato la fine della tregua

Il leader dei ribelli filorussi dell'Ucraina orientale è stato ucciso venerdì da un'esplosione mentre era in un ristorante

Lo ha ordinato Putin, usando come pretesto una missione di “peacekeeping” in favore dei territori separatisti che ha appena riconosciuto

L'ex cancelliera tedesca lo ha detto martedì nella prima intervista dalla fine del suo mandato

Da questa notte la situazione è più tranquilla, anche se ci sono scontri sporadici intorno alla città di Debaltseve, non lontano da Donetsk

Europa e Trump litigano su Russia e dazi, e forse non ci sarà un comunicato congiunto finale: intanto ci sono le prime foto di Conte in mezzo ai leader internazionali

Il presidente Petro Poroshenko ha ceduto alla pressione dei nazionalisti ucraini, e ora la pace sembra davvero lontana

Alle 23 ora italiana entrerà in vigore il cessate il fuoco: i ribelli stanno attaccando la città di Debaltseve, ci sono scontri anche nella zona di Mariupol

Il cancelliere tedesco ha detto che il motivo è il rifiuto ucraino a una visita del presidente Steinmeier: l'ambasciatore ucraino lo ha molto criticato

Lukashenko ha espulso l'ambasciatore svedese per l'atto dimostrativo di luglio, quando furono paracadutati 800 peluche su Minsk per denunciare la mancanza della libertà di espressione

Il discorso di Putin e l'ingresso delle truppe russe nel Donbass sembra avere aperto una nuova fase, ancora più incerta della precedente

Fotografie dalla città ucraina in cui si è combattuto di più dall'inizio della "tregua" e che ora è controllata dai filo-russi: intanto esercito e ribelli si sono scambiati i primi prigionieri

I separatisti filo-russi di Donetsk hanno proposto la creazione di un nuovo stato chiamato Malorossiya, ma nemmeno la Russia sembra d'accordo

Migliaia di manifestanti sono tornati in piazza per protestare contro i risultati delle elezioni presidenziali in cui secondo le opposizioni ci sarebbero stati brogli

Sabato Armenia e Azerbaijan si erano accordati, con la mediazione della Russia, per un cessate il fuoco che consentisse lo scambio di prigionieri e di feriti, ma gli scontri sono ripresi quasi subito

Era il 2019, c'erano anche Merkel e Macron e l'invasione russa su larga scala non era ancora iniziata: ora Trump vorrebbe replicare
