Le novità su “Mafia Capitale”, per punti
Gli ultimi aggiornamenti messi in ordine, con i nomi dei principali indagati e le accuse

Gli ultimi aggiornamenti messi in ordine, con i nomi dei principali indagati e le accuse

Poco per ora, però ogni giorno i cronisti leggono qualcosa in più delle migliaia di pagine di indagine ed escono nuovi pezzi della storia: oggi Alemanno e Argentina

Un'inchiesta potrebbe aver individuato la prima “locale” a Roma, ma la sua presenza è attestata e radicata in diverse regioni

194 avvenimenti per 194 nazioni, in un'infografica del Post


Carlo Bonini racconta l’udienza del processo di martedì, che ha messo in dubbio la tesi principale dell'accusa

Giuseppe Pignatone ritiene ancora che quella di Buzzi e Carminati fosse "una piccola mafia", di cui però i giornali hanno esagerato l'influenza

È stata riconosciuta l'associazione per delinquere di stampo mafioso a Massimo Carminati e Salvatore Buzzi, ma le loro condanne sono state ridotte

Riguardano 116 persone, su cui la procura non ha trovato elementi sufficienti per proseguire le indagini

È iniziato oggi: tra gli imputati c'è l’ex direttore generale di AMA, l'azienda che a Roma si occupa di rifiuti, al quale è stato negato il rito abbreviato

La polemica campagna sostenuta dal Foglio dall'inizio dell'inchiesta dice di no: oggi Giuliano Ferrara spiega perché secondo lui la distinzione è importante


Riguardano 113 persone su 116, compresi l'ex sindaco di Roma Gianni Alemanno e il presidente della regione Nicola Zingaretti

Si terrà quindi un nuovo processo d'appello, ma solo per rideterminare le pene di alcuni imputati


Il metodo: serve un approccio laico alla vicenda, quasi distaccato, mentre non serve una guerra di religione disancorata dalla realtà [Continua]

Ricapitoliamo, ci sono tre notizie nella sentenza del processo alla cosiddetta “Mafia capitale” [Continua]

Per la quantità di denaro coinvolta, al momento l'inchiesta di cui parlano tutti non sembra particolarmente significativa: anzi, è più piccola dei principali scandali del 2014 [Continua]

È accusato di turbativa d’asta sull’appalto per la gestione del centro di accoglienza per richiedenti asilo in provincia di Catania
