

Giornalista e direttore del Post. Ha scritto per Vanity Fair, Wired, La Gazzetta dello Sport, Internazionale. Ha condotto Otto e mezzo su La7 e Condor su Radio Due. Per Rizzoli ha pubblicato Playlist (2008), Un grande paese (2011) e Notizie che non lo erano (2016).
Momenti
“La conversione delle hostess”, espressione di sintesi usata da Filippomaria Pontani per raccontare il caso libico di ieri, è una formula meravigliosa: sembra il titolo di un episodio biblico, e di una tela cinquecentesca

Buoni e cattivi
Può darsi che i metodi usati dalla magistratura belga due mesi fa contro membri del clero sospettati di aver coperto casi di pedofilia – le perquisizioni, le riesumazioni – siano stati eccessivi, come avevano protestato in molti in tutto il mondo (in Italia, il cardinal Bertone e il Foglio, tra gli altri). Può darsi. Ma [...]

Send in the clowns
La copertina di Panorama col ministro dell’Interno che si è “travestito” da mafioso è una cosa impensabile in un paese con un po’ di rispetto per se stesso e per la propria tragedia, e al tempo stesso del tutto normale in questo paese. Adesso immaginatevi un Obama travestito da bin Laden che dalla copertina di [...]

Gheddafi a Roma
Dunque, riassumendo: un vecchio porcello ridicolmente pittato, cammuffato e truccato come un guitto da avaspettacolo, diventato milionario a spese dei propri connazionali attraverso oscure connections, incapace di tollerare anche la minima opposizione alla propria stizzosa prepotenza, dotato di televisioni e giornali sotto controllo governativo che cantano la sua gloria e azzannano i suoi avversarsi a comando, [...]

La stampa libica
Dal Tempo di oggi.

Guardate, guardate, che schifo
Temo di essere noioso, ma dai giornali che danno morbosamente pagine e pagine di spazio e foto all’incontro di Gheddafi con duecento “hostess”, la predica sul fatto che sia lo show “umiliante” e “imbarazzante” ...

Tortelli lucchese
Un mese fa tutte le recensioni americane parlavano molto bene di Super Sad True Love Story, il nuovo romanzo di Gary Shteyngart (che aveva scritto Il manuale del debuttante russo, pubblicato in Italia da Mondadori) e così mi è venuta la curiosità di leggerlo. Nel frattempo, ora tutte le recensioni americane stanno parlando straordinariamente bene [...]

Le bellezze di Firenze
Oggi sono stato alla stazione di Firenze, entrando dal lato dei taxi, ma avevo cinque minuti e mi sono voluto affacciare su via Valfonda per vedere se avevano davvero buttato giù la pensilina di Toraldo di Francia. E wow, è una meraviglia: non ne è rimasto neanche un mattone, c’è tutta un’altra luce e un [...]

Fagogitati dal boxino morboso
Quando un anno fa scrissi di questa perplessità, qualcuno mi disse che magari la notizia c’era. Considerato che ora è passato un anno, quella giustificazione mi sembra superata. Eppure sul sito di Repubblica, con la notizia di apertura, vedo di nuovo una fotogallery su “Le amazzoni che scortano il leader libico”. Care persone di Repubblica.it, so [...]

Dettagli
Ieri sul New York Times la column del Nobel per l’Economia Paul Krugman si apriva così: What will Ben Bernanke, the Fed chairman, say in his big speech Friday in Jackson Hole, Wyo.? Will he hint at new steps to boost the economy? Stay tuned. But we can safely predict what he and other officials will say [...]

Sorvegliare e punire
Il dibattito sulla funzione della pena e del carcere è antico, ricco e approfondito, ed è impossibile sintetizzarlo. Mi limito ad abbozzare alcuni concetti di cui mi sono convinto seguendolo lateralmente, e di cui ho scritto altre volte. La funzione della pena deve essere di efficacia per la comunità e per chi la riceve: e che [...]

Ci sono i locali porno, ci sono i fast food…
Il sindaco di New York Michael Bloomberg da Jon Stewart, sulla moschea in discussione. Vedi anche: - The light dies down on Broadway - Stewart contro Cramer - Post che non lo erano - Next! - Inarrivabili - “Sembri il più mag...

Far cambiare le cose a chi non le ha cambiate mai
Il Nobel per l’economia Paul Krugman ha analizzato le prospettive e i precedenti del Partito Democratico e ha proposto decisioni nuove e drastiche. So cosa diranno alcuni responsabili del PD: metteranno in guardia dai rischi di fare scelte avventate. Ma abbiamo già avuto modo di verificare le conseguenze delle scelte prudenti e dell’attesa che le cose [...]

Ahi!
Dal sito di hosting TopHost, a cui sono giunto tramite la segnalazione di uno di coloro che hanno avuto il proprio blog disintegrato per sempre. 26/08/2010 ore 17:30 Rendiconto problema storage e ripristino database Dopo il ripristino della funzionalità dello storage avvenuto ieri, oggi abbiamo lavorato nel recupero dei database usando tutti i mezzi e le fonti a [...]

Vinti dalla propria insicurezza
Sul New York Times c’era un bel pezzo di David Brooks tre giorni fa, drammaticamente vero, sulla perdita di capacità critica del proprio pensiero e delle proprie opinioni da parte degli americani. Vale naturalmente anche per noi. There’s less talk of sin and frailty these days. Capitalism has also undermined this ethos. In the media competition [...]

“Il primo monumento del modernismo postbellico”
La storia del palazzo delle Nazioni Unite e dei progetti di rinnovarlo

Leaving Pisa’s never easy
Alexander Chancellor del Guardian ha avuto qualche problema a ritornare a casa dalla Toscana con EasyJet

E siamo a cinque anni
Tutte le cose pubblicate su Wittgenstein su Katrina e New Orleans

Finiteli con una mazza da baseball
Poi non è che quelli che dicono che gli americani sono fessi abbiano sempre sempre sempre torto. Tipo: ora Business Week dice che sta crescendo il successo di Spartan Race. update: l’ha inventata un inglese, pheew!

Autolimitarsi
Berlusconi: “Basta con le ammucchiate”. Quanti sacrifici, pur di piacere all’Udc. (Maurizio Crippa, sul Foglio di oggi)









