Decine di giornalisti hanno perso l’accesso al Pentagono per aver rifiutato le nuove regole del governo sulle comunicazioni con l’esercito

Per l’agenzia statunitense dei trasporti il sommergibile Titan, imploso nel 2023, aveva gravi problemi di costruzione e gestione

Il parlamento ha approvato simbolicamente il rinnovo automatico degli accordi con la Libia per fermare i migranti

La nuotatrice australiana Ariarne Titmus, vincitrice di quattro ori olimpici, si è ritirata a 25 anni

Nestlé licenzierà 16mila dipendenti, in un piano aziendale per risparmiare oltre 3 miliardi di euro

Due cittadini francesi detenuti in Iran, Cécile Kohler e Jacques Paris, sono stati condannati per spionaggio

Diane Keaton è morta a causa di una polmonite

Maria Rosaria Boccia ha detto che si candiderà alle elezioni regionali in Campania

Luca Zaia si candiderà come capolista della Lega in tutte le province del Veneto

Medici Senza Frontiere ha chiuso uno dei suoi ospedali a Port-au-Prince, la capitale di Haiti, per l’insicurezza causata dalle bande criminali

Ryanair ha cancellato 24 collegamenti con 9 aeroporti tedeschi, sostenendo che le tasse siano troppo alte

La Corea del Sud ha vietato di visitare alcune zone della Cambogia dove persone sudcoreane sono state rapite e costrette a compiere truffe

Afghanistan e Pakistan si sono accordati per un cessate il fuoco di 48 ore, dopo giorni di scontri sul confine

Waymo inizierà a testare auto a guida autonoma a Londra nelle prossime settimane

Uno dei corpi degli ostaggi restituiti da Hamas non corrisponde a nessuna delle persone rapite il 7 ottobre

Per la Corte costituzionale l’ordinanza che aveva dichiarato Alessandra Todde decaduta dalla presidenza della Sardegna era illegittima

Una donna è stata uccisa in casa nel quartiere Gorla a Milano: l’ex compagno è in stato di fermo in ospedale

Dal 2026 Netflix trasmetterà la versione video di 16 podcast prodotti da Spotify

L’autopsia ha confermato che la morte del 21enne ucciso a Palermo domenica è stata causata da uno sparo alla testa

Gli Stati Uniti hanno revocato il visto a sei persone straniere accusate di aver celebrato online l’uccisione di Charlie Kirk
