Una canzone di Danny and the champions of the world
Che è di Londra, inaspettatamente

Che è di Londra, inaspettatamente

E modi di dire

Il collettivo di musicisti occidentali e del sud del mondo fondato da Damon Albarn, che lascia fare tutto agli altri

Non è che ci si incontri sempre a metà strada

Condividere la terra o dividersela è ancora una buona idea

E un blog che crea dipendenza

Uno che sa scrivere delle grandi rock’n’roll

E una storia che non c’entra di una serata estiva

E domande che mettono in crisi

Un po’ “Imagine” e un po’ “Man in the mirror”

Un musicista del Cairo, un posto che come molti altri ci immaginiamo spesso male

Non dei Faith no more, ma indicativa di qualcosa

Quand’è che diventiamo buffi?

E le cose che cambiano

Che ricorda un po’ uno dei più discussi dell’anno scorso, nel suo essere sperduto tra decenni passati

Bandiere piegate male e spiegate peggio

Perdendosi per link

Un bel testo crea pensieri

Suonato tutto con una chitarra con molte più corde e stranezze del normale

E i suoi tentativi di imitazione
