Il principe William stava meglio prima
È stato preso alla sprovvista dal ritorno del fratello Harry nel Regno Unito, e la vera questione per la monarchia è se ora si riappacificheranno
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Il ritorno del principe Harry e della moglie Meghan Markle, che sono arrivati mercoledì nel Regno Unito dopo aver passato anni negli Stati Uniti, ha preso alla sprovvista la famiglia reale britannica. Non era stato concordato e solo re Carlo III (il padre di Harry) era stato avvisato, peraltro solo pochi giorni prima. Ha preso alla sprovvista soprattutto William, l’erede al trono, che ha notoriamente rapporti pessimi col fratello Harry, tanto che contribuirono alla sua decisione di allontanarsi dalla famiglia reale.
William si sarebbe risparmiato volentieri di avere di nuovo a che fare con Harry, e il suo ritorno gli pone diversi problemi. Ritrovarselo di nuovo in patria, e non più lontano migliaia di chilometri in California, gli renderà più difficile ignorarlo, come aveva fatto la monarchia in questi anni. Nel frattempo Harry aveva aspramente criticato l’istituzione e tutto quello che le sta intorno nelle interviste rilasciate insieme a Meghan e nella sua autobiografia Spare.
William è sotto pressione anche perché una parte dell’opinione pubblica – secondo uno dei primi sondaggi, il 58 per cento – e forse persino re Carlo vedrebbero di buon occhio una rappacificazione con Harry, che nel frattempo ha cambiato atteggiamento. Secondo le ricostruzioni dei media britannici William non ne ha nessuna intenzione, e anzi ha visto il ritorno come una mossa ostile. Nelle ultime occasioni in cui si sono incontrati, tra il 2022 e il 2023, i fratelli si sono rivolti a malapena la parola.
– Leggi anche: La sicurezza di Harry e Meghan nel Regno Unito è una questione
In un’intervista del 2023, molto citata in questi giorni, Harry aveva detto di «rivolere indietro» il fratello e il padre. A quest’ultimo si riavvicinò nel 2024, quando a Carlo fu diagnosticata una forma di cancro: Harry tornò a Londra subito dopo l’annuncio della malattia, cosa che Carlo apprezzò, anche se in passato aveva smesso di rispondere alle sue chiamate. Secondo i giornali britannici, Carlo si rattristò invece quando nel 2023 Harry non si trattenne dopo la cerimonia della sua incoronazione ma tornò subito negli Stati Uniti. Al contrario, il resto della famiglia ne fu sollevata.

Harry, in seconda fila, durante l’incoronazione di re Carlo nell’abbazia di Westminster, il 6 maggio 2023 (Andrew Matthews – WPA Pool/Getty Images)
I rapporti tra i fratelli, e più in generale tra le rispettive coppie reali, sono così deteriorati da rendere assai complicato ripararli. «Questo non è un normale litigio tra parenti. È una frattura profonda, riempita con rabbia, risentimento e una totale perdita di fiducia. E buona parte di questo si è svolto in pubblico», ha scritto Daniela Relph, la corrispondente reale di BBC News.
In Spare – che significa “scorta” o “ricambio” e riassume il ruolo che Harry si sentiva appiccicato all’interno della famiglia – Harry ha raccontato che nel 2019 William lo aggredì durante un litigio. William e la moglie Kate, che hanno un approccio problematico e a tratti di connivenza coi media, non hanno perdonato gli attacchi pubblici che Harry ha fatto contro la monarchia, a partire da quelli sul razzismo strisciante di alcuni membri della famiglia reale, mai del tutto identificati. William e Kate hanno accusato Harry e Meghan di essersi sottratti ai doveri da reali, ma di aver continuato a usare quella reputazione e il prestigio che ne deriva per fare accordi lucrosi con Spotify e Netflix.

I principi di Galles, Catherine e William, con Harry e Meghan ai tempi della morte della regina Elisabetta, nel 2022 (Kirsty O’Connor – WPA Pool/Getty Images)
Per Harry un ritorno al servizio attivo all’interno della monarchia, come prima, è escluso. La monarchia non ne ammette uno parziale, come stabilì la regina Elisabetta nell’accordo del 2020 che sancì il ritiro di Harry e Meghan consentendo loro di mantenere i titoli nobiliari da duchi di Sussex. Le pressioni su William, e in parte su Carlo, per recuperare almeno i rapporti personali fanno appello anche a ragioni istituzionali.
L’allontanamento della coppia fu indubbiamente una perdita per la famiglia reale, che ha un’età media avanzata e vasti compiti di rappresentanza. Harry e Meghan sono tuttora tra i suoi membri più apprezzati dalle fasce più giovani della popolazione, quelle di cui la monarchia non può più dare per scontato il sostegno. È una cosa di cui la famiglia reale deve tenere conto, specie nella fase di rinnovamento e timido ammodernamento avviato da Carlo.
Inoltre, la gestione del ritorno di Harry potrebbe causare un altro danno d’immagine dopo quello di inizio 2026 per l’arresto e il coinvolgimento negli “Epstein Files” dell’ex principe Andrea, fratello di Carlo. A prescindere da cosa faranno Harry e Meghan – se cercheranno di tenersi in disparte o torneranno alla vita pubblica – è scontato che i media chiederanno di loro a ogni uscita di William, e viceversa. La monarchia dovrà quindi risolversi a prendere una posizione, che potrebbe pure limitarsi alle felicitazioni per avere i nipoti più vicini.
La sola notizia del ritorno però ha monopolizzato i media britannici per giorni e si sono rivisti, non solo tra i tabloid, i toni polarizzati che avevano contribuito alla decisione della coppia di andarsene. Tra l’altro quest’estate Harry ha perso la causa contro il Daily Mail, una delle varie contro i tabloid accusati di avere perseguitato lui e Meghan anche spiandoli con mezzi illegali: questo probabilmente farà sentire i media autorizzati a mantenere il vecchio approccio, e quindi a occuparsi con una certa ossessività dei duchi di Sussex.
Infine, non mancheranno le occasioni istituzionali in cui si porrà la questione se invitare Harry: a novembre c’è il solenne Remembrance Sunday, la ricorrenza in memoria dei caduti nelle guerre, e Harry ha combattuto in Afghanistan (come pilota d’elicottero); e sotto Natale tradizionalmente la famiglia reale si riunisce nella tenuta di Sandringham. Nel 2027 poi il Regno Unito ospiterà gli Invictus Games, la competizione sportiva internazionale per i reduci di guerra di cui Harry è uno dei maggiori testimonial, e ci sarà il trentennale della morte di Lady Diana, l’indimenticata madre di Harry e William.



