Forse ai dati sulle persone uccise da Israele in Libano manca un pezzo
Il conto ufficiale è di oltre 2.700, ma secondo fonti di Reuters non include «diverse migliaia» di combattenti di Hezbollah

Il 3 maggio Reuters ha pubblicato un approfondimento su Hezbollah nel quale due fonti del gruppo libanese dicono che i combattenti uccisi dagli israeliani in questa fase della guerra, nel 2026, sono «diverse migliaia» e che la maggior parte di loro non è stata contata nel bilancio delle persone uccise dai bombardamenti, che per adesso è di oltre 2.700. L’ufficio media di Hezbollah ha smentito.
Se questa informazione fosse vera, vorrebbe dire che abbiamo un quadro parziale della guerra in Libano: i bombardamenti israeliani avrebbero ucciso molte più persone rispetto al numero ufficiale e una parte significativa di quelle persone sarebbero combattenti di Hezbollah, ma per ora non ci sono dati precisi. I bombardamenti israeliani hanno ucciso un numero enorme di civili libanesi, hanno raso al suolo alcuni centri abitati nel sud del Libano e hanno costretto un milione di persone a fuggire verso nord.

Un edificio distrutto dai bombardamenti israeliani a Tiro, Libano, 30 aprile 2026 (AP Photo/Hussein Malla)
L’approfondimento di Reuters dice anche un’altra cosa interessante. Citando diverse fonti del gruppo, spiega che Hezbollah è entrato in guerra a fianco dell’Iran il 2 marzo, contro Israele e gli Stati Uniti, come reazione all’uccisione della Guida Suprema Ali Khamenei avvenuta il 28 febbraio. Questa decisione di Hezbollah ha creato parecchio scontento in Libano, perché espone tutti i libanesi agli attacchi aerei israeliani, ma c’è stato un calcolo politico: il gruppo ha deciso di far parte del conflitto, spiega Reuters, in modo da essere parte anche di ogni eventuale accordo che sarebbe nato dal conflitto.
È un calcolo che sta pagando, almeno a livello teorico, perché l’Iran ha inserito il cessate il fuoco tra Israele e Hezbollah come requisito indispensabile per lo svolgimento dei negoziati con gli Stati Uniti. Il regime iraniano vuole estendere al gruppo libanese ogni beneficio eventualmente ricavato dalle trattative con l’amministrazione del presidente statunitense Donald Trump. In pratica, tuttavia, il cessate il fuoco tra Israele e Hezbollah non sta funzionando e ogni giorno in Libano ci sono bombardamenti e combattimenti a terra.
– Leggi anche: Nel sud del Libano Israele sta applicando il “modello Gaza”



