“Da dove vengo?”

Le nuove puntate del podcast Generazione raccontano delle persone che provano a contattare i donatori di gameti che li hanno fatti nascere, e del dibattito intorno al “diritto alle origini”.

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Oggi, lunedì 19 gennaio, sono uscite due nuove puntate di Generazione, il podcast del Post su come sta cambiando una cosa antichissima come fare figli e fare figlie. Per due motivi principali – l’aumento dell’infertilità e l’evoluzione delle famiglie – per diventare genitori si fa e si farà sempre più ricorso alle tecniche di fecondazione assistita, quelle che permettono di riprodursi a chi non può o non riesce a farlo in maniera spontanea. E che stanno trasformando una delle istituzioni sociali fondamentali, la famiglia.

Nelle prime due puntate di Generazione abbiamo parlato di donatori di sperma online e di donatori seriali, e dei rischi che comportano. Il terzo e il quarto episodio, già disponibili sull’app del Post e su tutte le piattaforme di podcast, parlano di donatori anonimi e della cosiddetta “disclosure”, cioè del come dire ai figli e alle figlie che sono nate col contributo di una persona esterna alla famiglia. 

In alcuni paesi (come l’Italia o la Spagna) i donatori e le donatrici di gameti sono anonime: la persona che nasce, cioè, non potrà mai sapere chi è la persona che ha contribuito a generarla; in altri paesi chi nasce può a un certo punto ottenere informazioni sulla loro identità. In tutto questo, negli ultimi anni, la diffusione dei test del DNA commerciali ha reso questa distinzione – anonimato sì o no – molto più sfumata: diverse persone hanno rintracciato i donatori, anche se avevano donato anonimamente. E ancora: bisogna dire a un figlio o a una figlia che è nata col contributo di una persona esterna alla famiglia? Esiste un modo giusto per farlo, delle parole giuste da usare? Dietro queste domande, come molte altre che riguardano la fecondazione assistita, c’è un mondo. 

Nel terzo e quarto episodio di Generazione abbiamo parlato con una donna che ha rintracciato il proprio donatore con uno di questi test, e abbiamo parlato con lui, il donatore rintracciato; e a proposito di disclosure, abbiamo parlato con una donna, figlia di genitori eterosessuali, che ha scoperto solo da adulta di essere nata con una donazione, ma anche con due donne, figlie di due mamme, che invece l’hanno sempre saputo: hanno avuto esperienze molto diverse. 

Generazione è stato scritto da Alessandra Pellegrini De Luca, giornalista del Post che si occupa dei diritti che riguardano la nostra vita e delle scelte che facciamo sul nostro corpo, sia all’inizio che alla fine della nostra vita. Puoi ascoltare Generazione sul sito o sull’app del Post, su Spotify o su Apple Podcasts. Se vuoi, puoi attivare le notifiche per ricevere un avviso quando esce una nuova puntata.