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  • giovedì 25 Luglio 2013

7 aggiornamenti su Santiago

C'è un'inchiesta, uno dei macchinisti è indagato, non è chiaro perché il treno andasse così forte, Rajoy ha indetto 3 giorni di lutto: i morti sono 80

80 persone sono morte nell’incidente ferroviario a pochi chilometri di distanza da Santiago de Compostela, dove un treno Alvia dell’alta velocità è uscito dai binari nella sera di mercoledì 24 luglio. Ci sono oltre 100 feriti, 35 di questi sono considerati in condizioni critiche e 4 sono bambini.

1. È stato diffuso un video – piuttosto spaventoso – che mostra il deragliamento del treno. Il video è stato girato da una telecamera di sicurezza della stazione. Qui invece le foto del treno e della stazione dopo il deragliamento (attenzione: alcune contengono immagini forti).

2. Circa la metà delle persone morte nell’incidente è stata al momento identificata. La lista completa dei morti sarà diffusa dalle autorità una volta conclusa la procedura d’identificazione. Moltissime persone – parenti e amici dei passeggeri – hanno raggiunto l’ospedale universitario di Santiago de Compostela, dove sono stati trasportati i morti e i feriti più gravi.

3. Le autorità spagnole hanno aperto un’inchiesta sull’incidente e uno dei macchinisti è stato messo formalmente sotto indagine. Sia la stampa che le autorità ormai hanno pochi dubbi sul fatto che il deragliamento sia stato causato dall’altissima velocità del convoglio, che ha affrontato una curva che si deve percorrere a 80 chilometri orari procedendo a oltre 190 chilometri orari.

4. Il presidente della società ferroviaria ha detto che il macchinista sotto inchiesta ha 52 anni e 30 anni di esperienza, e che il treno aveva superato proprio mercoledì mattina un controllo tecnico senza problemi.

5. El País ha scritto che uno dei macchinisti via radio dopo l’incidente ha contattato l’autorità dicendo di essere ferito e di sperare che non ci fossero morti, che altrimenti «sarebbero sulla mia coscienza». Prima dell’incidente però aveva detto allarmato alla radio di stare andando a 190-200 chilometri orari, e per questo la stampa spagnola scrive che non è ancora chiaro se l’altissima velocità è stata frutto di un guasto o di una sua scelta.

6. Il primo ministro Rajoy ha visitato oggi il luogo del deragliamento, il governo ha indetto tre giorni di lutto nazionale. Il governo Rajoy peraltro è stato molto criticato per avere copiaincollato malamente il comunicato di cordoglio da quello utilizzato pochi giorni fa per il terremoto in Cina.

7. Molti giornali spagnoli stanno notando che se sulla tratta fosse stato attivo il sistema ERTMS, il più sicuro per il controllo della velocità dei treni, l’incidente probabilmente sarebbe stato evitato. Le ferrovie italiane sono state tra le prime ad adottare il sistema, questa è la sua copertura attuale.

foto: Mariano Rajoy sul luogo dell’incidente. (LAVANDEIRA JR/AFP/Getty Images)