“Neon Genesis Evangelion”, spiegata bene
La più influente serie televisiva animata giapponese, uscita trent’anni fa, ha avuto una storia difficile, tre finali diversi e tre adattamenti solo in italiano

La più influente serie televisiva animata giapponese, uscita trent’anni fa, ha avuto una storia difficile, tre finali diversi e tre adattamenti solo in italiano

«Mi siedo al bar accanto a una coppia di turisti americani che conversano con il barman. C'è la statua di una donna che partorisce un gatto. Non provo più la sensazione di spaesamento dell’inizio. Tutto è vivo, allegro, esuberante. Tranne certe spiagge al tramonto, è uno dei posti più belli dove abbia mai bevuto un cocktail»

Uno che sa scrivere delle grandi rock’n’roll


Bombe nucleari, un altro protagonista, un incendio e un cane disperso sono solo alcune delle cose che non abbiamo mai visto

50 anni dopo i film d'azione che sperano di avere lo stesso successo lo imitano ancora nella trama, nei personaggi o nelle strategie di distribuzione

«La ricostruzione di Portobello fatta da Bellocchio è impietosa. Quasi feroce: ma, temo, lucida. Un Paese di casi umani, di vicende strappalacrime, di limitata ragione e di illimitata emotività»


Ai concerti dei Waterboys e di Vasco Brondi si aggiunge una giornata di musica e news con la redazione del Post

«La prima volta che ci sono venuto, nel 2001, i ricchi non esistevano o quasi. C’era solo il re con la sua corte. Al terzo viaggio ho deciso che volevo andare a conoscere i guerriglieri maoisti. Un giorno sono salito su un tuktuk a pedali e il conduttore ha cercato l’indirizzo su Google Maps»

Morto ieri a 89 anni, l'ex presidente dell'Uruguay viene ricordato e raccontato con commozione e ammirazione trasversali

La stragrande maggioranza della biomassa del pianeta – ovvero, di tutto ciò che è vivo – è costituito da vegetali (le stime variano molto, alcune ricerche parlano dell’80 per cento, altre perfino oltre). Noi bestie, compresi gli insetti, i pesci e tutto il resto, siamo una ristretta minoranza, anche se molto invadente, vorace, rumorosa»

«Che noia essere Golia se c’è David tra le scatole. Che brutto tiro, poter essere il migliore, come è successo a George Foreman, quando tra i piedi ti trovi Mohammed Ali, il più grande di tutti i tempi.»

Negli ultimi anni ne sono state installate a centinaia in tutta Italia, per una fortunata iniziativa di promozione del turismo che però è anche assai criticata

Torna il weekend toscano di incontri e presentazioni curato da Luca Sofri e in collaborazione col Post, per continuare a capire e imparare cose, malgrado tutto

Narrazioni e schemi che andrebbero evitati ancora persistono, come l'abitudine a parlare di “raptus”

Sul processo di Gisèle Pelicot, il nuovo Museo Egizio di Torino, le panchine giganti per i turisti, le sigle dei cartoni animati giapponesi e le alluvioni a Stromboli

«Come si misura l’arretratezza di un posto? Qui sembra impossibile. Perché basta lasciare la strada che cinge l’isola e addentrarsi nei sentieri sconnessi e fangosi che penetrano verso l’interno per scoprire come l’estasi fatiscente di hotel, ristoranti e centri massaggi del lungomare sia un fondale fantasmagorico che copre uno sprofondo di miseria vera»

«Bisogna sapere, anche, che non sono possibili compromessi tra le due idee di Italia: quella degli italiani secondo etnia non è, e non sarà mai, quella degli italiani secondo cittadinanza»
