Israele non si è più ripreso dall’assassinio di Yitzhak Rabin
Il primo ministro israeliano che firmò gli accordi di Oslo con i palestinesi fu ucciso 30 anni fa, e da allora la pace è sempre più lontana

Il primo ministro israeliano che firmò gli accordi di Oslo con i palestinesi fu ucciso 30 anni fa, e da allora la pace è sempre più lontana

Sono considerati i più importanti negoziati nel Secondo dopoguerra: per la prima volta Israele e Palestina si riconoscevano come legittimi interlocutori

Ebbe un ruolo fondamentale ai negoziati tra Israele e Palestina per gli accordi di Oslo, ma ha avuto un ruolo rilevante anche prima di morire

La sera del 4 novembre del 1995 il primo ministro israeliano che aveva firmato gli accordi di Oslo fu ucciso da un fanatico religioso ebreo

Il 13 settembre 1993 Rabin e Arafat si strinsero la mano in una delle fotografie più note del Novecento: cosa si decise e cosa è rimasto fermo da allora

È iniziato oggi, e per prepararci adeguatamente siamo andati a vedere cosa ci hanno riservato gli autunni degli ultimi vent'anni

Aveva 79 anni ed era il leader arabo al potere da più tempo

Il ministro più estremista del governo di Netanyahu ha violato una radicata consuetudine nel luogo sacro per musulmani ed ebrei a Gerusalemme

Ahmed Daqamseh è uscito di prigione dopo vent'anni, e in Giordania c'è chi lo celebra come un eroe

È stato uno dei più importanti politici nella storia di Israele e nel 1994 vinse il premio Nobel per la pace: aveva 93 anni

Più di un terzo dei nuovi allievi ufficiali ha forti convinzioni sioniste e religiose, e questo potrebbe diventare un problema

È morto ieri a 92 anni l'ex presidente portoghese che trasformò un paese reduce da una dittatura di quasi cinquant'anni nello stato europeo che è oggi

Lo sgomento per i fatti appena accaduti al largo di Gaza lascia il passo talora alla rabbia per l'evidente incapacità militare dimostrata nella circostanza, peraltro l'ultima di una lunga serie

Si chiama Itamar Ben-Gvir ed è un avvocato noto per le sue posizioni violente e razziste

Fanno fatica a condannare l'attacco di Hamas a Israele ma al contempo non lo stanno nemmeno celebrando, per molte ragioni

I risultati definitivi, i numeri dei (tanti) diversi partiti e gli scenari sulle difficili coalizioni in ballo

Domani a Oslo si assegna il premio Nobel per la pace del 2010

Trattati, protocolli, memorandum d'intesa, scambio di lettere: la scelta è ampia e le definizioni stesse possono declinarsi in modo diverso

Un gesto che esiste da millenni, forse nato per la diffidenza reciproca, e che per un po' dovremo imparare a evitare
