In Australia si deve votare per legge
Argomenti a favore e contro il voto obbligatorio, utili per capire i processi elettorali di diversi paesi del mondo

Argomenti a favore e contro il voto obbligatorio, utili per capire i processi elettorali di diversi paesi del mondo

È obbligatorio: è così dal 1924, e sebbene i votanti siano sempre meno le possibilità che il sistema cambi sono poche

Sarà il presidente più conservatore dalla fine della dittatura di Pinochet, nel 1990

Potrebbe decidere il ballottaggio delle elezioni presidenziali previsto per oggi, che sembra poter essere molto equilibrato

Al ballottaggio delle presidenziali è favorito il candidato di estrema destra che perse quattro anni fa, noto anche per la sua vicinanza alla dittatura

I partiti che si contendono i seggi sono sempre i soliti due, e si è discusso soprattutto dell'omicidio di una giornalista e di migranti

Si può votare solo "sì" o "no" all'unico candidato per ciascun collegio, e l'affluenza l'ultima volta è stata del 100 per cento

È il secondo in pochi anni, e si prevede che sarà respinto ancora, lasciando in vigore il vecchio testo dei tempi di Pinochet

Si vota domenica: in tre si contendono l'elettorato conservatore, uno più estremista dell'altro, ma almeno al primo turno la favorita è del Partito Comunista

Cioè quello fondato dallo storico primo ministro Lee Kuan Yew, morto in marzo: ha ottenuto 83 seggi su 89

Alle elezioni in cui si scelgono i candidati delle presidenziali, Javier Milei ha superato le due formazioni storiche della politica del paese

In Cile José Antonio Kast prenderà il posto di Gabriel Boric: come è successo?

Tutte le informazioni da sapere, visto che ormai manca poco: cosa troverete sulla scheda, quale circoscrizione dovete tenere d'occhio e come avere sconti su biglietti di treno e aereo

Si vota sabato per eleggere buona parte del Parlamento, ed è difficile fare previsioni su chi sarà il prossimo primo ministro

Alle elezioni del 9 febbraio l'attuale presidente resta favorito, dopo un mandato breve ma intenso in cui ha litigato con la sua vicepresidente e cercato di reprimere le violenze delle gang

Si vota oggi per rinnovare presidente e parlamento, tra le molte tensioni dovute all'assassinio di uno dei candidati

L'anno prossimo ci sono le elezioni presidenziali e tra i candidati in ballo ci sono improbabili miliardari, celebrità televisive e "semplici" populisti

«I prezzi cambiano tutti i giorni. È difficile dare un valore alle cose. È come se il mondo avesse rimescolato le carte senza avvisarmi: un piccolo mazzo di gelsomini costa 8.000 pesos (8 euro); fare colazione per tre giorni 12.000; un taglio di capelli da donna 4.000; farsi le unghie, smalto semipermanente, 3.500, dieci volte meno che in Italia, ma il pedaggio dall’aeroporto al centro di Buenos Aires costa 150 pesos (0,15 centesimi). Usare la carta di credito è quasi impossibile e cambiare è difficile. Per fortuna c'è Alejandro, l’arbolito privato di mia mamma, un cambiavalute che arriva a domicilio anche alle nove e mezza di sera»

Quelle per il Parlamento europeo e le presidenziali in Ucraina, ma si voterà anche in Tunisia e Grecia e persino in Corea del Nord (con molta meno suspense)
