La storia del video che sta diventando un simbolo della resistenza ucraina
Mostra l'uccisione sommaria di un prigioniero ucraino le cui ultime parole sono state: «Gloria all'Ucraina»

Mostra l'uccisione sommaria di un prigioniero ucraino le cui ultime parole sono state: «Gloria all'Ucraina»

Esiste una configurazione di Life che genera i numeri primi
![Life e i numeri primi [Pillole]](https://www.ilpost.it/wp-content/uploads/2019/10/ilpost-anteprima-colore.png)
Ed Sheeran si è detto pentito di aver contribuito, citando critiche e dubbi che in realtà emersero fin da subito

Su cosa sarà giudicata la coalizione tra conservatori e libdem alle elezioni del prossimo maggio nel Regno Unito, le più incerte e imprevedibili da molto tempo

«A inizio estate le mie escursioni oltre il perimetro dell’albergo avevano un intento scientifico, per così dire. Le cartine geografiche islandesi sono infatti discordi nel riportare il toponimo del fiume che scorre alle spalle dell’Hótel Skúlagarður. Alcune lo indicano come Litlaá, che vuol dire fiume piccolo; altre come Storá, che vuol dire fiume grande. Altre ancora lo chiamano Litlaá in corrispondenza delle prime anse e Storá più avanti. Insomma, il disaccordo è totale. Le due qualifiche di questo fiume sono proprio inconciliabili: piccolo o grande, senza compromessi»

Cosa successe prima e dopo una delle immagini più famose della guerra in Vietnam, scattata da Eddie Adams il primo febbraio del 1968

La donna iraniana condannata alla lapidazione per adulterio e omicidio nel 2006: è stata rilasciata dal carcere, ma non si hanno notizie sicure sulle modalità della liberazione

Si chiama RAWA, nacque come movimento femminile di resistenza all’occupazione sovietica, e ha molte cose da dire


Non una qualsiasi, quella dello storico concerto del festival di Newport del 1965: se n'è occupato un programma televisivo americano, scoprendo due versioni diverse

Mi sono letto in pochi giorni questi tre libri mentre i siti di notizie mi raccontavano la morte in ogni sua declinazione possibile: i massacri di Gaza, lo sterminio degli yazidi, la decapitazione di Foley [Continua]

È vero che si resta ancora coscienti per qualche secondo dopo avere perso la testa? Cosa dice la scienza, e cosa può insegnarci un pollo

La storia ancora poco chiara del primo italiano rapito in Iraq durante la guerra, che prima di essere ucciso – dieci anni fa – disse ai suoi rapitori: "Vi faccio vedere come muore un italiano"
