Nelle scuole l’educazione affettiva c’è, ma non abbastanza
Non è obbligatoria per legge e gli istituti vanno in ordine sparso, concentrandosi più sull'ambito sessuale che su quello relazionale

Non è obbligatoria per legge e gli istituti vanno in ordine sparso, concentrandosi più sull'ambito sessuale che su quello relazionale

Il 22enne ha confessato il femminicidio di Giulia Cecchettin, e l'accusa contro di lui è aggravata dalla premeditazione: rischia una condanna all'ergastolo

Era stato il primo paese a cominciare nel 1882 e ora dismetterà l'ultima centrale ancora alimentata con il più inquinante dei combustibili fossili, quella di Ratcliffe-on-Soar

Con un biglietto gratuito per i romani e a pagamento – 2 euro – per i turisti: l'obiettivo è rendere la visita meno caotica

Il governo ha ridotto di 425 milioni di euro il finanziamento per allungare e completare la linea, in costruzione da quasi 20 anni


Il 3 dicembre la Corte d'Assise ha condannato Filippo Turetta all'ergastolo, dopo un processo con giudizio immediato

Lo ha deciso la Corte d'Assise di Venezia al termine di un processo iniziato il 23 settembre

L'anno santo ha aumentato le attenzioni su problemi delicati della città, e su come risolverli con il contributo di volontari e associazioni

Un attaccante promettente, diverse sorprese, una squadra blasonata in rotta e anche una "maledizione"

Quella tra Generali e la banca BPCE, per creare una grande società di investimento tra alcune perplessità e lotte di potere dei soci

Alla 78esima edizione che comincia oggi ci saranno i fratelli Dardenne, Ari Aster, Wes Anderson, Julia Ducournau e un red carpet ancora più regolamentato

“It Was Just an Accident” del regista iraniano Jafar Panahi ha vinto la Palma d'oro


Per la crescita del calcio femminile sono importanti i risultati, come quelli ottenuti dall'Italia agli Europei, ma anche le parole


A Venezia il regista greco e la sua attrice preferita hanno portato la loro versione di un film coreano su una donna rapita da un complottista


Da mesi girano voci, ora confermate, che la famiglia Elkann stia trattando per liberarsi del gruppo che possiede tra le altre cose La Repubblica e La Stampa
