I progetti di Zegna per il prossimo futuro
Recuperare in Cina malgrado la crisi, investendo sia sui clienti più ricchi che su un mercato più esteso raggiungibile con gli accessori

Recuperare in Cina malgrado la crisi, investendo sia sui clienti più ricchi che su un mercato più esteso raggiungibile con gli accessori

Alcune stime dicono che negli Stati Uniti il mercato è destinato a restringersi: le aziende stanno provando a inventarsi qualcosa per sopravvivere al progressivo abbandono dei libri cartacei

L’azienda è cresciuta in un anno del 50%, trascinata del mercato estero

Alcune mode giovanili potevano infangarne il nome per sempre, ma all'estero non se ne sono accorti

Il sistema operativo per smartphone di Google è il più venduto negli ultimi sei mesi

Adidas sta vincendo la battaglia dei mondiali, ma Nike continua a dominare il mercato mondiale

Pubblicando otto edizioni leggermente diverse del suo ultimo disco, ha contribuito a stabilire un volume d'affari che non si vedeva dal 1983


È stato organizzato dopo una campagna pubblicitaria che ha coinvolto l'influencer trans Dylan Mulvaney



In Europa e Stati Uniti il gruppo tedesco ha ricevuto più ordini di quanti veicoli elettrici riuscirà a produrre

Sempre meno, come avviene ogni anno, ma con discontinuità tra le diverse testate in questo 2020 anomalo


Nell'epoca degli smartphone e dei videogiochi le vendite non sembrano subire flessioni né in Italia né nel mondo, anzi, e le fiere dedicate hanno sempre più visitatori

Un po' di dati dall'ultimo rapporto del SIPRI: l'Italia è il decimo paese esportatore al mondo, e vende soprattutto a Egitto e Turchia

Il videogioco di calcio “EA Sports FC” ha superato le vendite del suo storico predecessore, grazie un'operazione di rebranding particolarmente riuscita

Dopo sette anni in cui ha raddoppiato le vendite e stravolto l'estetica del marchio francese: il suo posto sarà preso da Michael Rider, ex direttore creativo di Ralph Lauren

«Come per le barzellette, i miti e i proverbi è impossibile dire a chi sia venuta l'idea, se a un bottegaio americano che non voleva farsi fregare i soldi dal suo commesso o al commesso di un grande magazzino di Philadephia che voleva fare uno scherzo o spingere le vendite. L’essenziale è che qualcuno scoprì che si vendevano e si vendono più facilmente i prodotti se il prezzo finisce con 9 o ,90 o ,99 che quelli con il pezzo a cifra tonda. Anche il ,95 finale ha il suo successo. Non si tratta di sconti, che funzionano con una logica inversa e sono sempre a cifra tonda (-30%, -50%, -70% e così via) perché come nelle svendite, i sales, i saldi, gli sconti di fine stagione, la riduzione deve apparire vistosa, rotonda e sbalorditiva»
