Il 54 per cento delle infezioni da coronavirus in Italia è dovuto alla variante inglese, secondo l’ultima stima dell’ISS



Ricercatori e aziende farmaceutiche sono al lavoro per capire se le loro soluzioni siano efficaci: ci sono notizie incoraggianti e altre meno buone

Le Regioni hanno avviato un'analisi su alcuni tamponi positivi al coronavirus per capire quanto sia diffusa nel nostro paese e valutare i rischi


Ed è un problema per capire se e quanto si sia diffusa fuori dal Regno Unito, dove ha causato un grande aumento dei casi positivi


Quella inglese e quella sudafricana sono sempre più diffuse: i ricercatori cercano di capire cosa le renda più contagiose e se riducano l'efficacia dei vaccini


Molti governi hanno sospeso voli e chiuso i confini, ma la variante potrebbe essere già in circolazione altrove e non è detto che peggiori le cose




È un risultato preliminare ma promettente, e potrebbe portare entro la seconda metà dell’anno ad avere un altro vaccino per rallentare la pandemia

Per l’aumento dei contagi e la situazione negli ospedali, il sindaco Sadiq Khan ha dichiarato il “major incident”, un’allerta usata per gli attentati terroristici

È molto importante per la campagna di vaccinazione britannica e lo è anche per quella nell'Unione Europea, dove però potrebbe servire altro tempo per l'approvazione


I dati sui nuovi positivi sono i peggiori dallo scorso ottobre, e ora ci sono dubbi sulla tanto discussa teoria dell'immunità di gregge

Si trovano in gran parte d'Italia e le restrizioni sono molto simili a quelle previste dalla zona rossa nazionale
