Il disastro del Vajont non fu una calamità naturale
Una serie di negligenze fece sottovalutare il rischio della frana e dell'enorme inondazione che 60 anni fa uccise quasi 2mila persone

Una serie di negligenze fece sottovalutare il rischio della frana e dell'enorme inondazione che 60 anni fa uccise quasi 2mila persone


Il 9 ottobre del 1963 causò quasi 2 mila morti: è una storia indimenticabile di sventatezza umana rispetto alle fragilità idrogeologiche


Il sito è stato bloccato dal Gip di Belluno con l'accusa di diffamazione su richiesta dei deputati Paniz e Scilipoti, ma la chiusura ha reso irraggiungibili centinaia di siti web

I comuni che furono distrutti dal disastro del 1963 ora vorrebbero un nuovo impianto a valle della diga per produrre energia idroelettrica

Come si arriva alle cifre dei distributori, tra balzelli assurdi e nuovi aumenti promossi dal governo

Su Storytel e Audible arriveranno i nuovi libri di Zadie Smith, Paolo Cognetti e Veronica Raimo, tra le altre cose


Il Veneto vorrebbe costruirla per sbarrare il torrente Vanoi, allagando parte del territorio di due comuni trentini da sempre contrari

Ieri Napolitano è andato in Friuli e ha ricordato un episodio quasi dimenticato della Resistenza, quando un gruppo di partigiani uccise un altro gruppo di partigiani

Una lunga serie di frane causò “colate rapide di fango” che colpirono le province campane di Avellino, Caserta e Salerno: morirono 160 persone

In molti distributori ha superato la soglia di due euro al litro, un aumento che dipende solo in parte dall'invasione russa in Ucraina

Nel 1950 la costruzione della diga di Resia comportò la distruzione di un piccolo paese sudtirolese: rimase in piedi soltanto il suo antico campanile, che da allora spunta dalle acque

Evocato maldestramente da Gasparri ieri, non è niente di cui andar fieri

La produzione di energia è compromessa dall'eccezionale carenza di pioggia e neve, e i gestori chiedono aiuto al governo

Una diga in val di Scalve, in provincia di Bergamo, crollò dopo appena quattro mesi: era stata costruita male e in fretta

O meglio al Lido, dove il più longevo festival cinematografico al mondo è riuscito a sopravvivere a quasi un secolo di avvenimenti

«Non vorrei che, tra una decina o una ventina d’anni, buona parte della magnifica gioventù oggi in piazza per Gaza, dalla parte degli oppressi e dei senza terra, fosse costretta a domandarsi: già, la democrazia, come abbiamo potuto dimenticare che senza democrazia la libertà muore?»
