L’inusuale incontro tra re Carlo e gli agricoltori, a Ravenna
Ha voluto conoscere i rappresentanti di quelli danneggiati dalle alluvioni, e ha concluso la visita in Italia tra stand gastronomici e “Romagna mia”

Ha voluto conoscere i rappresentanti di quelli danneggiati dalle alluvioni, e ha concluso la visita in Italia tra stand gastronomici e “Romagna mia”

«Sulla ciclabile di viale Monza a Milano, nel colorito repertorio di scarico merci, ritiro parenti, posteggio furgoni, posteggio auto, mi è capitato di ricevere: silenzio, improperi coloriti e tonanti inviti alla produttività: “Ma vai a lavorare, va’!”. Una parte di città è ostile alle bici perché è preoccupata che la sua idea di modernità sia diventata vecchia»

«La destra Usa è sempre più ghiotta della simbologia satanica e apocalittica. Ma è un risveglio che riguarda tutte le latitudini. A me è tornata alla mente la pantàfica abruzzese: una donna dagli occhi demoniaci che si sedeva sulle persone addormentate e impediva loro di dormire bene. Mio nonno smise di incolparla quando per cena si limitò alle minestrine».

«In Sri Lanka i civili vennero stretti nella “Gabbia”, una striscia di terra dove non c’era cibo e su cui l’esercito continuò a sparare fino all’ultimo giorno, con la scusa che le Tigri utilizzavano i civili come “scudi umani”. Le stime più credibili parlano di 70mila morti e quasi altrettanti dispersi»

Negli ultimi anni in Italia l'interesse per lo "shibari" è aumentato, e si sono diffusi corsi ed eventi per impararne le tecniche

«Ho quasi quarant’anni, ho trascorso i primi venti fuori (a eccezione di una visita scolastica), poi dieci dentro, e altri dieci fuori. Eppure non so cosa pensare del petrolchimico»

E quelli che invece proprio no: spesso per lui contavano più le sintonie umane di quelle ideologiche

«È il Topolino russo, capace di unire le generazioni. Ma da quando la Russia ha attaccato l'Ucraina, appare in mimetica, armato, ricamato sulle toppe delle divise dei soldati»

«Il ranger del Texas mi piaceva e mi piaceva parlare come lui. Imparavo un sacco di parole nuove: “cribbio”, “tanghero”, “scartoffie”. Per questo, in tutte le classi in cui mi è capitato di insegnare, ho fatto in modo che le alunne e gli alunni lo conoscessero»

È stato Segretario di Stato vaticano e si è occupato dello storico e controverso accordo con la Cina, ma non ha mai avuto una parrocchia

Il cardinale filippino lo ricorda per idee, approcci e distanza dall'Occidente, ma al conclave potrebbero contare altre cose

Nel 1972 la “sfida del secolo” fu un simbolo del confronto fra Unione Sovietica e Stati Uniti durante la Guerra fredda, con una rilevanza mai più ripetuta

Li hanno raccontati in un nuovo libro Alessio Di Chirico e Daniele Manusia, che amano questo sport

«La ricostruzione di Portobello fatta da Bellocchio è impietosa. Quasi feroce: ma, temo, lucida. Un Paese di casi umani, di vicende strappalacrime, di limitata ragione e di illimitata emotività»

«Avendo passato quindici giorni al centro di un’attenzione mediatica cento volte superiore al limite tollerabile da una persona normale, potete immaginare che nelle vesti di Peraltro Capopopolo, per fortuna dismesse per sempre, io abbia imparato un sacco di cose, alcune belle, alcune brutte»

Lo chef israeliano è da anni tra i più influenti al mondo grazie ai suoi piatti e agli ingredienti tipicamente mediterranei, resi popolari con i ricettari e Instagram

Nell'unica parrocchia cattolica nella Striscia di Gaza vivono da rifugiate circa 500 persone, alcune delle quali hanno paura anche solo a uscire in cortile

Nel 1991 “Twin Peaks” di David Lynch fu un fenomeno di massa anche in Italia, dove l'ultima puntata fu trasmessa quasi in contemporanea con gli Stati Uniti

«La vera questione è la difficoltà (di molti, sicuramente anche mia) di uscire all’aperto, abbandonando la nicchia nella quale ognuno tende a rintanarsi per sopravvivere. Senza riuscire a immaginare il mondo come un posto molto, molto più grande del nostro circoletto, delle tre chat alle quali ci aggrappiamo per non sentire il suono di altre parole. Senza capire che esistono le faccende personali, tutte rispettabili, ma se alzi di qualche metro da terra il tuo sguardo vedi che il mondo è infinitamente più grande di te»
