Neil Young ha chiesto la cittadinanza statunitense per poter votare alle elezioni del 2020


La cronaca della giornata dal Centro Italia, dove una serie di terremoti ha causato la morte di almeno 247 persone e il ferimento di altre centinaia


Perché certificate da un laboratorio «privo di autorizzazione» e quindi con possibili rischi per la salute

Da riascoltare oggi, a 40 anni dal loro primo disco


Alcuni giocatori usati dalla Juventus nelle ultime partite di Serie A provengono dall'unica "squadra riserve" italiana, emblema di un progetto finora malriuscito

Successe cinque anni fa con “Songs of Innocence”: ma l'indignazione collettiva era davvero giustificata?

È la terza industria siderurgica degli Stati Uniti, e Nippon Steel voleva comprarla per 15 miliardi di dollari






«Le mie lettere avevano qualcosa che non andava: troppo rudi, approssimative, irregolari e senza ritmo. Avevo cercato online la parola “calligraphy” per tentare di correggerle. Cinque ore dopo ero ancora davanti allo schermo, a guardare video di calligrafia su YouTube. Ho iniziato così, da autodidatta, accumulando tecniche e conoscenze casuali per quasi tre anni. E poi la mia fidanzata mi ha fatto un regalo. Altri sette anni, decine di corsi, centinaia di blocchi e migliaia di penne dopo, continuo a studiare e praticare. Ho dedicato alla calligrafia una quantità di soldi, tempo, energia, passione e ore di sonno che fa impallidire qualunque altra passione. E in cambio non ci ho ancora guadagnato manco di riuscire a scrivere bene la lettera “u”»

«Le battaglie più dure si combattono sulla nasalizzazione esagerata di alcuni suoni e inevitabilmente sul suono della u, che per i giapponesi è molto lontano dal nostro. Nel kabuki, nelle canzoni tradizionali e nella musica pop è tutto un risuonare di suoni nasali simili alla n, e le u sono tutte strette, come ingolate. Una tipica situazione pericolosa è l’aria Tu che le vanità nell’atto finale del “Don Carlo” di Giuseppe Verdi, che quest'anno aprirà la stagione della Scala di Milano, perché dopo tre minuti di preludio orchestrale il soprano deve cantare su quella u così delicata»

Con testimonial come John Travolta, l'italiana U-Power vuole provare a rendere "cool" un prodotto che non lo è

La cantante irlandese, celebre negli anni Novanta soprattutto per “Nothing Compares 2 U”, aveva 56 anni

