La tv per i ciechi
È quella con le audiodescrizioni, che raccontano tutto quello che viene mostrato e non detto: negli Stati Uniti vanno benino, l'Italia è ancora indietro

È quella con le audiodescrizioni, che raccontano tutto quello che viene mostrato e non detto: negli Stati Uniti vanno benino, l'Italia è ancora indietro

Le circostanze mi fanno tornare sul tema di cui avevo scritto venerdì, intorno alla rubrica di Umberto Eco. In questo caso lo stesso fenomeno psicologico è in atto in uno degli editoriali nella pagina dei commenti del Corriere della Sera di sabato, dedicato alle reazioni in rete alla notizia delle gravi condizioni di salute di [...]

![I Mille, i tre mandati e la domanda “espressa” di Illy [cronache dell’innovazione/1]](https://www.ilpost.it/wp-content/uploads/2019/10/ilpost-anteprima-colore.png)
Tra cui alcune cose che ha fatto dire a Jep Gambardella, Tony Pisapia, al suo Giulio Andreotti e ai Papi di "The New Pope", dal 10 gennaio su Sky

Una selezione di 17 romanzi e saggi per chi ha l'imbarazzo della scelta: c'è tempo fino al 15 febbraio

Chi sono i più importanti e che vendono di più: professori, traduttori, ristoratori, impiegati di banca e giocatori di poker

Un estratto di "Eccomi", un libro sull'amore e la sua fine, in cui può capitare di incontrare Steven Spielberg in un bagno e fare una scoperta sensazionale

Mescolando in modi imprevisti biografie di artisti e pensatori, la scrittrice inglese si è costruita una nicchia appassionata

«In un articolo pubblicato sull’“Unità” il 29 maggio 1989, Ginzburg cita Wittgenstein e fa una serie di esempi: da una parte ci sono “non vedente”, “non udente”, “anziano”, “colf”, “operatore ecologico”, “persona di colore”; dall’altra: “cieco”, “sordo”, “vecchio”, “donna di servizio”, “spazzino”, “negro”. Le prime sono parole-cadaveri, le seconde parole della realtà. Quell’articolo è stato usato più volte proprio dai critici del politicamente corretto. Ma la citazione è immaginaria»

La voglia di autoritarismo è legata alla miseria della classe operaia bianca, scrive Leon Wieseltier, e all'assenza di empatia degli altri



«Una volta che tali connessioni appaiono credibili o semplicemente affascinanti — una volta che vengono irradiate dalla forza del mito o della bellezza — acquisiscono una propria oggettività. Restano con noi, così com'è impossibile non guardare le sette stelle dell'Orsa Maggiore senza collegarle d'istinto in un carro»

I tori sono indifferenti al rosso, non fu Edison a inventare la lampadina, Coca-Cola non ha inventato Babbo Natale, la Muraglia cinese dallo Spazio non si vede: minicatalogo di cose sbagliate in cui crediamo

Lo sostiene un giornalista del Washington Post, che guarda film e serie tv a velocità doppia e dice che gli ha cambiato la vita

Paese per paese, quali sono e come vanno i partiti cosiddetti "euroscettici": in certi posti sono molti forti, in altri non esistono


Filippomaria Pontani c'è appena stato e racconta il passato e il presente del paese alla vigilia delle nuove elezioni (e cosa c'entriamo noi)

Tra quelle scelte da Time: un sistema di assistenza in streaming per ciechi, collant che durano 50 anni e un nuovo farmaco per l'emicrania, per esempio
