Una brutta giornata in Turchia
Nel giro di poche ore ci sono stati due attentati a Istanbul (uno al consolato americano) e scontri tra esercito e curdi nella provincia di Sirnak: non è chiaro se le cose sono collegate

Nel giro di poche ore ci sono stati due attentati a Istanbul (uno al consolato americano) e scontri tra esercito e curdi nella provincia di Sirnak: non è chiaro se le cose sono collegate

Per un'esplosione in una miniera di carbone sono morte almeno 200 persone, e ce ne sono centinaia ancora sotto terra

Almeno 19 persone sono morte tra l'isola greca di Samo e la città turca di Smirne, entrambe colpite anche da un piccolo tsunami


Sono stati registrati 224 nuovi contagi e 24 morti: i casi totali sono quasi 240mila

Quattro giorni dopo l'attentato contro i pellegrini sciiti: sono state uccise almeno 31 persone, non è stata fatta alcuna rivendicazione ma si sospetta di un gruppo vicino ad al Qaida

Sono morte almeno 274 persone a causa di un'esplosione dovuta a un cortocircuito, e ci sono ancora dei dispersi: intanto il primo ministro Erdoğan è stato contestato

Ha imposto alcune sanzioni a tre televisioni che avevano ospitato commenti critici sulla gestione dei soccorsi

Ma secondo i curdi siriani il centro di Ras al Ain è ancora sotto il loro controllo, mentre continuano i guai nelle prigioni

I pochi canali televisivi che mostravano le grandi proteste nel paese non possono più farlo e sono stati multati, almeno dieci giornalisti sono stati fermati

La nave Razoni era diretta in Libano, ma è stata rispedita indietro: ora è in Siria, e non si sa a far cosa

Erano civili e parenti di miliziani che hanno approfittato del caos seguito a un bombardamento della Turchia, che continua ad avanzare

Il governo ha avviato controlli molto rigidi nelle sedi delle società turche attive nel paese e alle dogane, per ostacolare le importazioni dopo l'abbattimento del suo aereo da guerra

Notte tranquilla ma i Fratelli Musulmani manifesteranno di nuovo: per le strade ci sono ancora i resti del massacro di mercoledì

In un paese che finora era stato marginale nelle migrazioni verso l'Europa stanno cambiando le cose, dicono dati e notizie

Ormai manca poco e i ribelli sono sempre più in difficoltà: intanto si parla di violenze terribili compiute dalle forze del regime siriano sui civili ancora intrappolati in città

Con l'inizio della guerra in Ucraina e il rafforzamento della censura alcuni se ne sono andati, ma molti altri si sono trasferiti sulle piattaforme approvate dal governo russo

Si chiama Barzan Majeed ma è noto come Scorpion: per anni è stato il capo di una gang che organizzava traversate via mare verso il Regno Unito

Le spiega l'Economist con la copertina di questa settimana, e la guerra non c'è
