Gli ultimi seguaci
Kristin Bedford ha fotografato la vita odierna degli ultimi anziani adepti di un santone nero popolarissimo negli anni Trenta

Kristin Bedford ha fotografato la vita odierna degli ultimi anziani adepti di un santone nero popolarissimo negli anni Trenta

Come l'industria ha imparato a monetizzare l'amore dei fan, e perché i fan pretendono sempre di più dagli artisti che sostengono

Compie 50 anni uno dei migliori chef al mondo, celebre però soprattutto per il caratteraccio e le sfuriate in tv, diventate una moda

Cioè le serie tv girate tutte in un posto solo, come “The White Lotus” e “Nine Perfect Strangers”: e sì, pure qui c'è di mezzo la pandemia



Dalla chicken dance di Arrested Development al Time warp del Rocky Horror Picture Show: una designer brasiliana ha illustrato film e serie tv in passi di danza

La Motion Picture Academy sta pensando di cambiare la cerimonia per attirare più spettatori, e ha un guaio con un parcheggio

Il musicista e produttore che ha pubblicato Perfect bitch dedicandola alla sua fidanzata si domanda su Twitter se la cultura hip-hop debba ripensare i suoi linguaggi

Il film di Matteo Garrone racconta la storia di un ragazzo senegalese che cerca di raggiungere l'Italia via mare: se la vedrà tra gli altri con “Perfect Days” e “La società della neve”

Cioè "Perfect Days" di Wim Wenders, che racconta la storia di un addetto alle pulizie e all'inizio doveva essere un documentario

Con Andie MacDowell, Katherine Langford e Wim Wenders che ha presentato "Perfect Days"

È di un mese fa ma gira molto online da quando è morto Lou Reed, comprensibilmente

È la terza canzone del nuovo disco della band inglese, che uscirà il 13 novembre

La canzone era già uscita qualche giorno fa, il video è tutto in bianco e nero



La matematica è lo sfondo: il libro è sulle persone, non sui teoremi.

«È stato un po’ strano guardare il film, che ha tutta l’aria di essere un film d’essai, in un multisala di Shinjuku con Godzilla che sbuca sul tetto. Ma dai primi minuti ho provato una forte nostalgia: la casa abitata dal protagonista è identica a quella in cui ho passato i cinque anni all’inizio della mia vita a Tokyo. Le case costruite in quel periodo e sopravvissute alla modernità sono tutte fatte allo stesso modo, hanno tutte le stesse forniture di serramenti, lavandini, balaustre alle finestre e persino le stesse luci con le cordicelle per accendere e spegnere quando, al mattino, bisogna lavarsi i denti nell’unico lavandino della casa che serve anche da lavello della cucina»
