Il mistero della forza di Giorgia Meloni
Prova a capirlo Valerio Valentini, giornalista politico del Post, nel suo nuovo libro "La marcia sul posto"

Prova a capirlo Valerio Valentini, giornalista politico del Post, nel suo nuovo libro "La marcia sul posto"


Un ripasso per chi si è perso: quanto durano, chi li ha negoziati, quali sono le loro principali fragilità

Era l'inizio del "Manifesto delle 343" e di un grande cambiamento culturale in Francia, guidato da Simone de Beauvoir, che morì quarant'anni fa

C'è un'industria crescente di prodotti che promettono di ridurre il tempo passato allo smartphone, ma come con tutte le dipendenze è più complicato di così

Prospettare la morte di «un'intera civiltà», quella iraniana, ha provocato reazioni inedite che potrebbero rimanere nel tempo, nonostante il cessate il fuoco


Un giornalista è stato condannato a pagare 33mila euro per non averli rimossi sotto un suo post: sul caso deve pronunciarsi la Cassazione

I ventenni hanno un approccio al lavoro più distaccato dei colleghi più anziani, che lo vivono come un problema

«Pensare che al “popolo” spettino, quasi per natura, la bruttezza, il malanimo e il degrado, è un fondamento del pessimismo reazionario»


L'azienda lo ha ammesso dopo un'inchiesta di due giornali svedesi

Cioè la prima newsletter del Post, quella a cui siamo e a cui siete più affezionati

Vogliono un film che alterni paura, divertimento e citazioni cinematografiche, sempre con lo stesso sviluppo: da trent'anni vengono accontentati

Sono continuati i bombardamenti in Iran, Israele e in vari paesi del Golfo; nel frattempo Trump è stato molto vago sulle sue prossime mosse

Il sospetto della procura è che nell'omicidio alla periferia di Milano ci sia stata un'articolata messa in scena

In Austria un uomo è accusato di aver causato quella della compagna abbandonandola, in un processo che potrebbe avere conseguenze più grandi

Lo ha stabilito il tribunale di Roma, complicando ulteriormente l'operatività delle strutture fatte costruire dal governo Meloni

Non è tanto una «crisi», dice il direttore editoriale, ma un «fisiologico momento di contrazione» le cui cause arrivano da lontano
