Ted Sarandos, capo dei contenuti di Netflix, è stato nominato co-CEO dell’azienda


Dette da chi la gestisce o ci lavora, utili per capire peculiarità, meccanismi e ambizioni di una società che si considera «in competizione solo con il sonno»

Spende sempre di più in contenuti originali e attira nomi sempre più importanti, per far fronte per esempio alla fine dell'accordo con Disney

Per produrre nuovi film e serie tv, anche alla luce del successo di Squid Game: spenderà 2,5 miliardi di dollari nei prossimi quattro anni

Sembra sia andato benissimo nonostante le stroncature, ma visto che i dati della società rimangono riservati non tutti ne sono convinti

Giornali ed esperti di tecnologia si stanno chiedendo se gli annunciati sforzi contro gli utenti "abusivi" sono praticabili (e se gli convengono, alla fine)

Per lo stesso motivo per cui lo avevano fatto quelli di Hollywood, e cioè il calcolo dei diritti d'autore sui contenuti visti sulla piattaforma di streaming

Ha presentato un'offerta ostile di acquisto, che potrebbe arrivare a 108 miliardi di dollari

Spotify è l'ultima azienda ad aver nominato due amministratori delegati, ma è un modello che si sta diffondendo, con rischi e opportunità

Che preferisce che dell'ultima stagione di “Stranger Things” si parli un po' per volta, con parenti e amici

Era abituata a usare dati e algoritmi per ogni sua decisione, ma ora che lavora con grandi attori e registi di Hollywood ha dovuto fare compromessi

Il più importante festival di cinema al mondo non vuole i film di Netflix in concorso; Netflix, per ripicca, potrebbe non portarli nemmeno fuori concorso

Si chiama "The Other Side of the Wind", e negli ultimi 40 anni le bobine sono rimaste chiuse in una cassaforte di Parigi per una disputa legale

La serie sudcoreana su un gioco di sopravvivenza è la più vista al mondo su Netflix, ma per anni nessuno aveva voluto produrla

Non ci sono film di Netflix, non si possono fare selfie e molti film e registi sono sconosciuti: va bene così o è un problema?

La serie è considerata il suo più grande prodotto, e i suoi risultati saranno determinanti per il futuro prossimo dell'azienda

È un problema che conosce bene, e ha introdotto una funzione di riproduzione “casuale” (che di casuale ha ben poco)

Quando Netflix cominciò a pubblicare le serie tutte-e-subito qualcuno ipotizzò che sarebbe diventata la norma, ma la tradizionale cadenza settimanale continua a resistere

Soprattutto negli Stati Uniti si stanno diffondendo quelli che offrono contenuti gratuiti ma con la pubblicità, in varie formule
