Un “film concerto” che è stato realmente importante
È nei cinema “Stop Making Sense” dei Talking Heads, che grazie al carisma e all'inventiva di David Byrne e al regista Jonathan Demme viene ricordato ancora oggi a 40 anni dall'uscita

È nei cinema “Stop Making Sense” dei Talking Heads, che grazie al carisma e all'inventiva di David Byrne e al regista Jonathan Demme viene ricordato ancora oggi a 40 anni dall'uscita

E un negozio di dischi di Bologna, e un bar che suona la stessa canzone



Le migliori canzoni post Talking Heads dell'uomo che si inventò i Talking Heads

Charlie Crist ha usato "Road to nowhere" dei Talking Heads per uno spot elettorale

Hanno suonato Sabrina Carpenter, Justin Bieber, Strokes, XX e Moby, tra gli altri; e al solito c'erano migliaia di influencer

E pensieri sul nostro bisogno di novità

Una cantante di gospel del Ghana, dove i poliritmi (lo sapete cosa sono?) sono un’arma contro le difficoltà della vita

Le foto e il video del regista Paolo Sorrentino che ha ringraziato "Federico Fellini, i Talking Heads, Martin Scorsese e Diego Armando Maradona"

Negli ultimi dieci anni la celebre sala da concerti di Parigi ha provato a riprendersi tra nuove misure di sicurezza, cambi di proprietà e una programmazione diversa

Ognuno avrà avuto la giovinezza che si merita

Una con cui avrebbe potuto vincere un Oscar, cantandola o canticchiandola

La cravatta, e poi la giacca e la sobrietà vestimentaria di Battiato, valgono come un programma, una dichiarazione d’intenti [Continua]

“Songs of a Lost World” è il primo disco in 16 anni della band britannica, che ha ripreso da dove aveva lasciato

Fino agli anni Novanta la storia del rock è stata fatta anche dalle registrazioni dei concerti: poi il loro mercato si è sempre più ristretto, e oggi ne escono pochissime

La batterista che fu metà del duo rock dei White Stripes è ciclicamente accusata di non essere poi questo granché, un po' per sessismo, un po' perché giudicata con criteri sbagliati

Un po' di esempi più o meno riusciti e qualche dritta da chi ne ha visti tanti, che nella vita non si sa mai

Grazie a un documentario di Netflix si parla di nuovo di uno dei gruppi americani più singolari e bizzarri degli anni Settanta e Ottanta
