L’Unicef ha detto che l’esercito israeliano ha impedito l’ingresso di un suo convoglio di aiuti nel nord della Striscia di Gaza


Dopo l'attacco di Israele più di un milione di sfollati palestinesi è stato costretto a spostarsi ancora, con un ulteriore peggioramento delle condizioni di vita e minore accesso agli aiuti umanitari



Erano stati rapiti lo scorso 7 ottobre e secondo l'esercito sono in buone condizioni di salute; 274 persone palestinesi sono state uccise nell'operazione


In un'intervista alla rivista “Time” il presidente degli Stati Uniti ha detto di non voler commentare personalmente questa ipotesi, ma ha aggiunto di capire perché in molti lo pensano

L'ha definita «un piano d'azione per un cessate il fuoco duraturo e la liberazione di tutti gli ostaggi» e ha insistito affinché Hamas la accetti



Una serie di bombardamenti israeliani ha causato un incendio in un accampamento, uccidendo almeno 45 civili: il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha detto che è stato «un tragico errore»


È una decisione molto importante a livello politico, che aumenta la pressione internazionale su Israele: il governo però ha già detto che non la rispetterà


Dopo diversi giorni da quando erano stati sbarcati, a causa delle grosse difficoltà logistiche e della mancanza di sicurezza

E le Nazioni Unite hanno annunciato la sospensione della distribuzione di cibo a Rafah, a causa della mancanza di rifornimenti e delle condizioni troppo insicure



In una conferenza stampa Yoav Gallant ha chiesto al primo ministro Benjamin Netanyahu di prendere posizione sul futuro della Striscia, dicendo che è necessario trovare una soluzione alternativa ad Hamas

I carri armati israeliani sono entrati in quartieri residenziali sempre più vicini al centro città: ci sono stati scontri, e 450 mila civili palestinesi sono già scappati
