Essere prigionieri dello Stato Islamico
Una giornalista del New York Times racconta la vita degli ostaggi occidentali in mano all'IS - il rapimento, le torture, gli interrogatori - fino alla loro liberazione, o uccisione

Una giornalista del New York Times racconta la vita degli ostaggi occidentali in mano all'IS - il rapimento, le torture, gli interrogatori - fino alla loro liberazione, o uccisione

Negli ultimi mesi diverse società, serie animate per la tv e applicazioni per cellulari hanno dovuto cambiare il loro nome per non essere associate ai miliziani dello Stato Islamico

I diritti umani non vengono rispettati e l'economia non va bene, scrive Giampaolo Cadalanu su Repubblica: e ora sembra prendere piede l'estremismo islamico

La città siriana al confine con la Turchia sta diventando una "bandiera" da conquistare, sia per l'IS che per i curdi siriani: e ci sono delle novità

Sono circa 2.500 (moltissimi): nonostante vengano da uno dei paesi islamici più moderati, sognano di vivere in un califfato islamico dove "esiste la giustizia sociale"

In Québec un uomo ha investito con l'auto due militari, uccidendone uno, e poi è stato ucciso dalla polizia: il governo dice che potrebbe trattarsi di un attacco di matrice islamica

Non troppo: il problema ha a che fare con la natura stessa della guerra che si sta combattendo in Iraq e Siria, e con il fatto che non ci sono soldati statunitensi sul campo

Si chiama “Inherent Resolve”, hanno detto gli Stati Uniti, che non hanno trovato di meglio

Un'inchiesta del New York Times racconta le omissioni del governo americano sull'esistenza di gas mostarda e sarin: e del rischio che qualcosa sia finito nelle mani dell'IS

L'ha mostrato il Washington Post con un'infografica (al primo posto c'è la Tunisia, e in Europa arrivano soprattutto dal Regno Unito)

Le foto dei curdi che guardano i combattimenti tra milizie curde e Stato Islamico nella città siriana, a pochi chilometri di distanza

La coalizione internazionale ha bombardato, l'IS ha rallentato la sua avanzata, e in Turchia la polizia ha represso le proteste dei curdi, provocando 14 morti

In un video propagandistico girato in Siria parla in un ottimo inglese, e lo si ritiene un esempio degli statunitensi arruolati dai fanatici islamisti

Una città di 50mila abitanti al confine tra Siria e Turchia è il luogo della battaglia più importante nell'avanzata dell'IS contro i curdi

Ha sfondo nero e una scritta che dà la notizia della decapitazione dell'ostaggio britannico: e basta, il resto è propaganda, dice

Lo Stato Islamico ha diffuso un video che mostra la decapitazione di un cittadino britannico rapito in Siria nel dicembre 2013

Una società di analisi statunitense ha fatto la classifica basandosi sulle loro attività tra agosto e settembre, il primo posto è facile da indovinare, ma c'è qualche sorpresa

Negli Stati Uniti si discute da settimane su come chiamare le "Operazioni in Iraq e in Siria": è un tema delicato e non si vuole ripetere la scelta infelice per la guerra in Afghanistan

Il primo ministro del Kosovo ha scritto una lettera in cui motiva il totale appoggio alla guerra contro lo Stato Islamico: "siamo il paese più filoamericano del mondo"

Cosa ci mette ciascuno dei 60 governi che si sono impegnati a sostenere gli Stati Uniti nella guerra contro il gruppo estremista (per esempio: l'Italia che fa?)
