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  • martedì 21 Ottobre 2014

Il soldato ucciso in Canada

In Québec un uomo ha investito con l'auto due militari, uccidendone uno, e poi è stato ucciso dalla polizia: il governo dice che potrebbe trattarsi di un attacco di matrice islamica

Lunedì 20 ottobre a Saint-Jean-sur-Richelieu – nella provincia del Québec, in Canada – un uomo è stato ucciso dalla polizia dopo che aveva investito con la sua macchina due militari canadesi, uccidendone uno e ferendo l’altro, nel parcheggio di un centro commerciale vicino a una base militare a Montreal. Dopo avere investito i due militari, l’uomo è scappato in macchina ed è stato inseguito dalla polizia per circa 4 chilometri prima di finire fuori strada, lasciare la macchina ed essere colpito dagli agenti. Il caso ha avuto una certa risonanza in Canada e il 25enne ucciso dalla polizia – a quanto pare, già noto alle autorità – è stato collegato all’estremismo islamico: il primo ministro canadese Stephen Harper ha definito “estremamente preoccupante” il rapporto investigativo fornito dalle autorità.

“Le autorità federali hanno confermato che ci sono chiare indicazioni secondo cui l’individuo colpito fosse un ‘radicalizzato’. Come detto dall’agenzia di sicurezza nazionale canadese, i canadesi devono rimanere all’erta”, ha annunciato in un comunicato Jason MacDonald, responsabile della comunicazione del primo ministro. Il luogotenente Guy Lapointe, un portavoce dell’agenzia di sicurezza del Québec (coinvolta nel caso per questioni di competenza territoriale), ha detto che non è possibile al momento stabilire se i due militari fossero un obiettivo specifico dell’uomo alla guida della macchina, e non è ancora chiaro se i due fossero in divisa militare. “Tutto quello che posso dire è che stiamo prendendo in considerazione il caso che si sia trattato di un’azione deliberata”, ha detto Lapointe.

La polizia ha detto che l’uomo ucciso dalla polizia si chiamava Martin Couture “Ahmad” Rouleau, e che aveva 25 anni: è morto in ospedale, alcune ore dopo essere stato colpito. Finendo fuori strada mentre la polizia la inseguiva, la macchina di Rouleau si è ribaltata: le immagini televisive hanno mostrato che sul luogo del ribaltamento si trovava un coltello. Il commissario di polizia Bob Paulson ha detto che Rouleau faceva parte di un gruppo di novanta persone che le autorità stavano sorvegliando, perché potenzialmente intenzionate ad andare all’estero per unirsi a gruppi di militanti. La polizia ha anche detto di avere sequestrato in passato il passaporto di Rouleau, perché era sospettato di essere collegato a ideologie terroriste. Altri giornali canadesi hanno associato il nome di “Ahmad” Rouleau ad alcuni possibili account sui social network, suggerendo che possa essersi trattato di un attacco isolato, provocato dalla propaganda online dello Stato Islamico. Secondo alcune persone che lo conoscevano, sentite dal giornale canadese Globe and Mail, Rouleau si era convertito all’Islam circa un anno fa.

Il Centro di Valutazione delle Minacce terroristiche, un’agenzia governativa, ha diffuso un documento dei servizi di intelligence canadesi in cui si dice che il militare ucciso lunedì potrebbe essere il secondo caso di attacco isolato contro personale militare avvenuto in Canada negli ultimi sei mesi.

Foto: AP Photo/The Canadian Press, Pascal Marchand